Firenze - dal 24 al 26 novembre - LO SCHERMO DELL’ARTE | Programma internazionale di film sulle arti contemporanee

LO SCHERMO DELL’ARTE
Programma internazionale di film sulle arti contemporanee

a cura di Silvia Lucchesi
Firenze • Cinema Odeon 24-25-26 novembre 2009

Comunicato stampa - Dopo il grande successo di pubblico della passata edizione con più di 2000 spettatori, torna dal 24 al 26 novembre 2009 nel magnifico Cinema Odeon, a Firenze, LO SCHERMO DELL'ARTE, programma di film dedicato alle arti contemporanee, dall’architettura alla fotografia, dalle arti visive a quelle performative, e ai loro maggiori protagonisti.

Il programma, curato da Silvia Lucchesi, riunisce film documentari provenienti da produzioni indipendenti e da musei, istituzioni culturali e distributori cinematografici nazionali e internazionali, che raccontano l’opera di alcuni dei maggiori protagonisti delle arti e delle discipline performative del nostro tempo. Presentati in versione originale con sottotitoli in italiano, i film sono spesso difficili da reperire e da vedere in Italia, una ragione in più per non perdere questo appuntamento di arte contemporanea e cinema.

LO SCHERMO DELL'ARTE è incluso nel programma “50 giorni di cinema internazionale a Firenze”, rassegna organizzata da Mediateca Regionale Toscana Film Commission, in collaborazione con Regione Toscana e Comune di Firenze, che si svolgerà sempre al Cinema Odeon dal 29 ottobre al 18 dicembre 2009.

Molte saranno le anteprime italiane.
Tra queste segnaliamo Bending Space: Georges Rousse and the Durham Project (USA 2007) di Penelope Maunsell and Kenny Dalsheimer.

Georges Rousse è un fotografo francese che lavora anche con la scultura e la pittura intervenendo in luoghi abbandonati o destinati alla demolizione costruendovi opere effimere e uniche che saranno preservate solo attraverso le sue fotografie. Nel 2006 è stato invitato a fare un progetto a Durham, nel North Carolina, dove per un mese ha lavorato in quattro edifici storici della manifattura di tabacco Ligget & Myers, produttrice delle Chesterfield, chiusi nel 1984. Il film offre l’occasione di seguire l’artista rivelando il processo della creazione delle sue straordinarie fotografie contraddistinte dalla ricerca illusionistica della forma del colore.

Altro film da non perdere è quello dedicato a Cindy Sherman di Sabine Willkop (Germania 2007), artista tra le più conosciute e quotate nel panorama della creazione contemporanea. Fin dalle sue prime opere degli anni Settanta, ella si serve della propria persona come modella producendo serie tematiche di fotografie di grandi dimensioni. Serie dopo serie, sono personaggi che essa inventa, di volta in volta immagini emblematiche, talvolta anche brutali, che alludono agli stereotipi culturali e sociali del nostro tempo. Il film narra la sua vicenda artistica utilizzando rari materiali di archivio nei quali la stessa Sherman racconta le ragioni del suo fare. Il film è presentato in collaborazione con CCCS Centro di Cultura Contemporanea Strozzina-Fondazione Palazzo Strozzi che nei giorni della rassegna espone opere della più recente serie di lavori dell’artista newyorchese nella mostra “Realtà Manipolate – Come le immagini ridefiniscono il mondo” (25 sett 2009 – 19 genn 2010).

Picasso & Braque Go to the Movie (USA 2008) è un film co-prodotto e narrato da Martin Scorsese, e indaga come il cinema abbia influenzato l’opera dei due maestri del Cubismo. Firmato da Arne Glimcher, curatore di una delle gallerie più famose del mondo, la Pace Wildenstein di New York, il film utilizza straordinari spezzoni di film dell’epoca del muto, brani tratti dal pioniere del cinema Georges Meliès o rari documenti sulla rivoluzionaria danza dei veli di Loie Fuller assemblati insieme alle interviste di personaggi celebri dell’arte contemporanea quali Julian Schnabel, Lucas Samaras, Chuck Close, Robert Raushenberg che esprimono personali punti di vista sull’argomento.

Conversations with Jean-Michel Basquiat di Tamra Davis (USA, 2008, 22’), racchiude estratti di una delle rare videointerviste concesse dall'artista morto per overdose a soli 27 anni. Basquiat ripercorre la sua carriera che lo ha reso un'icona del XX secolo: dagli inizi a 17 anni come graffitista sotto lo pseudonimo di SAMO fino a diventare una superstar spinto dall’amico Andy Warhol. Una testimonianza preziosa di uno straordinario talento bruciato troppo presto dalle spietate logiche del mercato dell'arte.

Lo schermo dell’arte riceve il fondamentale sostegno de:
Regione Toscana-Progetto Regionale d’arte contemporanea 2009
Fondazione Mediateca Regionale Toscana-Film Commission
Ente Cassa di Risparmio di Firenze/Osservatorio per le arti Contemporanee.

E’ organizzato da Lo Schermo dell’arte Associazione culturale in collaborazione con Centro per l’arte contemporanea L. Pecci (Prato), CCCS Centro di Cultura Contemporanea Strozzina-Fondazione Palazzo Strozzi (Firenze), Accademia di Belle Arti di Firenze e Università di Firenze.

Informazioni: www.schermodellarte.org
Ingresso: 5 euro intero, 4 euro ridotto

Ufficio stampa: Ester Di Leo
tel. 055 223907
email:
esterdileo@gmail.com


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