Roma - 7-11 aprile - "Tra la terra e il cielo" di Giorgio Barberio Corsetti @ Teatro Vascello

Teatro Vascello
presenta
dal 7 all’11 aprile 2009
Tra la terra e il cielo
di Giorgio Barberio Corsetti
con Federica Santoro, Filippo Dini, Andrea Di Casa, Fiora Blasi
Regia di Giorgio Barberio Corsetti
Una produzione Fattore K
Drammaturgia Giorgio Barberio Corsetti
Assistente alla drammaturgia Giampiero Rappa -  Assistente alla regia Raquel Silva
Scenografia Cristian Taraborrelli - Costumi Marina Schindler
Direzione tecnica e luci Gianluca Cappelletti - Curatore video e fonica Angelo Longo
Costruzione scene e macchinisteria Mariano Lucci

PRESENTAZIONE

Diavoli spuntano da sottoterra, angeli giungono al volo dal cielo; cinque personaggi, un uomo ed una donna, un ragazzo e una ragazza, un mago, colti in diversi momenti della loro quotidianità, sono costretti dalle extrasensibili irruzioni a un confrontarsi con l’eterna lotta tra il bene ed il male.
Anche Dio si rivela, appare e porta prove ed argomenti a favore e contro la propria esistenza.
Nel mondo dei nostri giorni si svolge la piece, un “mistero”, o auto sacramental  moderno e profano, tanto comico e triste, serio e ridicolo quanto lo sono le vicende che costellano la nostra esistenza in questi tempi frastagliati e piatti.
Si metteranno in opera trucchi e cabale elettroniche, proiezioni, illusioni, trompe l’œil, apparizioni.
Dialoghi serrati, tanta suspense… Infatti tra l’altro viene trattata la questione principale scottante: cosa aspettarsi dopo la visita della Comare Secca? Naturalmente anche Lei interviene a dire la sua… non lineare, naturalmente, è la Falciatrice... anzi molto ambigua e fredda… ma gli spiriti che la accompagnano al contrario si accalorano, e contraddicono, ovviamente… niente di certo se ne può ricavare, ma tante opinioni contraddittorie… come le nostre oscillazioni su questi argomenti ultimi.

Giorgio Barberio Corsetti

NOTE

Si racconta la giornata di cinque personaggi: un uomo ed una donna, arrivati e pieni di certezze, e un ragazzo ed una ragazza, agli inizi della loro lotta per la sopravvivenza, pieni di incertezze e un mago.
Ognuno dei quattro vive un giorno un po’ speciale, perché oltre alle persone che fanno parte della sua abituale quotidianità, incontra angeli, diavoli, e a un certo punto la Morte, con il suo seguito di spiriti, che si presenta per ricordare che tutti alla fine le appartengono.
Nel fondo si agita e dibatte la questione morale, ovvero l’antica lotta tra il bene ed il male, e l’eterna domanda: perché sia possibile il male nel mondo e nell’uomo.
Ognuno degli attori, oltre a interpretare il proprio personaggio principale, ricoprirà i ruoli  “secondari” nella giornata degli altri personaggi principali: in più in un momento ognuno dei quattro principali incontrerà gli altri…
Questo permetterà di creare una sarabanda di situazioni e di vedere sfilare una notevole galleria di personaggi “moderni” e di altri più “antichi”, vale a dire metafisiche presenze, della cui realtà si può dubitare, ma di cui è difficile sbarazzarsi nell’immaginazione…
Lo spettacolo è pensato per spazi teatrali di media grandezza. Lo spazio scenico sarà diviso in due: da una parte un set in campo blu per le riprese video, dall’altra uno schermo bianco. Nella parte blu una telecamera riprende gli attori sul fondo neutro, che poi elettronicamente sono immessi nell’immagine di scenografie varie, create in modellini e riprese a vista. Sullo schermo è proiettato il risultato della sovrapposizione. Gli attori potranno così recitare anche davanti allo schermo dialogando con l’immagine dei propri partner, o direttamente con loro nel blu. Dunque nello stesso tempo lo spettatore può vedere gli attori in azione, l’elaborazione del modellino e la sovrapposizione delle due immagini nello schermo.
Un cortocircuito tra presenza ed immagini, realtà ed immaginazione, che ben si presta al tema metafisico della piece.
Gli oggetti, i luoghi, gli ambienti non sono reali, tutto si svolgerà nel vuoto, nella scena blu  che è pura virtualità. La tecnica utilizzata è quella del “chroma-key”. Tutto si presta a un gioco di teatro molto scoperto, reso evidente con l’artificio dell’elettronica e dell’elaborazione delle immagini.
Il pubblico godrà di una visione multipla e assisterà al montaggio di una realtà virtuale, avendo sotto gli occhi il processo che la definisce.

Teatro Vascello
Via Giacinto Carini 78  - Roma
Info: 06 5881021
promozione@teatrovascello.it
www.teatrovascello.it 

Biglietti 15,00 € / 12,00 €
Orari da giovedì a sabato ore 21,00 - domenica ore 17,00


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