Roma - dal 24 marzo al 5 aprile - La compagnia NICK’S THEATRE presenta: "NUDO DI DONNA - l’ombra di Sarah" di Massimo Mele @ TeatroLoSpazio.it

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Dal 24 marzo al 5 aprile

LA compagnia NICK’S THEATRE presenta:
NUDO DI DONNA - l’ombra di Sarah
di Massimo Mele

con Giuseppe Alagna, Elena Presti,  
Vincenzo Sartini e  Sandro Scarpelli
REGIA Massimo Mele
Aiuto regia, Consulenza artistica e Scenografia Giorgio Baldo

Sarah è Sarah Bernhardt, la prima diva della Storia del teatro, che entusiasmò generazioni di spettatori e artisti, con la sua tipica voce e con l’unicità dei suoi gesti.
Lo spettacolo “Nudo di donna – L’ombra di Sarah”, non è una biografia, ma uno spaccato della sua vita, un periodo ll’esistenza e della carriera della grande attrice che la vede vicina ad Oscar Wilde, in un incontro/scontro che la porterà a rievocare ricordi nascosti più o meno volontariamente, nei meandri della memoria. E allora come oggi, la donna diviene purtroppo, troppo spesso, vittima di mercificazione e sopruso.

Siamo nel 1892. Oscar Wilde, che aveva visto Sarah interpretare Lady Macbeth e che ne era rimasto folgorato, scrive per lei il dramma ‘Salomé’. Nonostante la riconosciuta fama dello scrittore irlandese, la Bernhardt dopo alcune prove rifiuta di interpretare l’eroina di Wilde.
Salomé risulta infatti la donna rifiutata in amore. Non essere accettata, è un ruolo inconcepibile per Sarah. Inoltre la scena del banchetto le riporta alla memoria un’ombra che si porta dietro dall’età di 16 anni… un oscuro episodio, un trauma della sua giovinezza… nonché un’ immagine che la ossessiona da sempre… un nudo di donna…

Sarah Bernhardt (Parigi, 22 ottobre 1844 – Parigi, 26 marzo 1923) è stata una celebre attrice teatrale francese. Il suo vero nome era Rosine Bernardt. Soprannominata La voix d'or ("La voce d'oro") e La divina, Sarah Bernhardt è ad oggi considerata come la più grande attrice del XIX secolo.

Terminati gli studi in Conservatorio nel 1862, ha fatto parte della Comédie-Française che ha abbandonato nel 1866 per l'Odéon. Venne scoperta sulle scene de "Le Passant" di François Coppée nel 1869 e trionfò come regina del "Ruy Blas" nel 1872; tali interpretazioni la portarono ad essere richiamata dalla "Comédie Francaise" dove interpretò Phèdre nel 1874 e Hernani tre anni dopo, nel 1877. Nel 1880 si dimise con un certo scandalo del «Français» e creò la propria compagnia teatrale, con la quale partì per l'estero, dove riuscì a far fortuna. A New York incontrò Thomas Edison e registrò su un cilindro sonoro un brano del Phèdre. Rientrata in Francia, diresse il Teatro del Rinascimento dal 1893, poi il Teatro delle Nazioni dove interpretò La signora delle Camelie.

Nel dicembre del 1894 chiese a Alfons Mucha di disegnare i propri manifesti. I successivi sei anni di collaborazione diedero un secondo momento di splendore alla sua carriera che, verso la fine, la vide impegnata anche come attrice per il cinema muto. Il primo film in cui recitò fu Il duello di Amleto nel 1900. Ne girò otto, di cui due autobiografici. L'ultimo, Sarah Bernhardt a Belle Isle (1912) descrive la sua vita quotidiana. Nel 1914 le venne conferita la Legione d'Onore. L'amputazione di una gamba nel 1915, quando l'attrice aveva 70 anni, non le impedì di continuare a recitare da seduta.

La sua vita privata è stata piuttosto "vivace". A vent'anni, da una relazione con un nobile belga, Charles-Joseph-Eugene-Henri, Principe di Ligne, ha avuto il suo unico figlio, Maurice Bernhardt, che diventerà scrittore. Successivamente, ebbe diversi amanti, tra cui artisti del calibro di Gustave Doré e Georges Clairin, e attori come Mounet-Sully e Lou Tellegen. Nel 1882 si sposò a Londra con un collega di origini greche, Aristides Damala, che era però dipendente dalla morfina, così la loro relazione durò pochissimo. Sarah restò comunque legalmente sua moglie sino alla morte del giovane attore, che avvenne nel 1889 all'età di 34 anni.
Sarah Bernhardt pubblicò diversi libri ed opere teatrali e fu inoltre tra le fonti di ispirazione per il personaggio dell'attrice La Berma, descritta da Marcel Proust ne Alla ricerca del tempo perduto. L'influenza è stata così netta che Proust ha spesso chiamato il personaggio nelle sue lettere "Haras", l'inverso di Sarah.

Durata dello spettacolo: 1 ora e 20 minuti

TeatroLoSpazio.it
Spettacoli ore 21.00 - Domenica ore 17,30. Ingresso 13 Euro, ridotto 7 Euro, tessera associativa trimestrale 3 Euro
Dopoteatro dalle 22:30 – domenica ore 21,00 –costo biglietto 7 euro + tessera associativa trimestrale 3 Euro
Roma, Via Locri 42/44, (traversa di via Sannio, Metro San Giovanni)Tel.+39 0677076486  +39 392 9583409
info@teatrolospazio.it
Gli uffici sono aperti il pomeriggio, il botteghino un'ora prima dello spettacolo
Prenotazioni per il pubblico e informazioni 06 77076486 -
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Ufficio Stampa Compagnia:
Maya Amenduni
mayaamenduni@gmail.com


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