Roma - dal 17 ottobre al 16 novembre - "Di’ a mia figlia che vado in vacanza" @ Teatro Due

Il carro dell’Orsa
presenta
Di’ a mia figlia che vado in vacanza
(Dis à ma fille que je pars en voyage)
di
Denise Chalem

Teatro Due
Vicolo Due Macelli 37 – Roma – Tel. 06.6788259

16 ottobre (anteprima )
  Prima Nazionale -  17 ottobre 2008
fino al 16 novembre 2008

con:
Dominique: Grazia Di Michele   -   Caroline: Alessandra Fallucchi
Sorvegliante: Martina Marone
Musiche: Grazia di Michele
Scene e costumi: Maria Alessandra Giuri
Disegno luci: Paolo Macioci
Regia: Maddalena Fallucchi

Debutta venerdì 17 ottobre in prima nazionale assoluta, al Teatro Due, l’audace e commovente, a tratti comico, spettacolo già vincitore del premio Molière in Francia, “Di’ a mia figlia che vado in vacanza”, diretto da Maddalena Fallucchi e interpretato da Alessandra Fallucchi (Tanto teatro e in tv: Medico in famiglia, RIS3, Camici bianchi) e da una teatralmente inedita Grazia Di Michele. Un’occasione imperdibile per applaudire la stessa Grazia che negli anni ci ha regalato raffinate e coraggiose canzoni di cui molte dedicate al mondo femminile. Insegnante di canto nella trasmissione Amici di Maria De Filippi e all’Università della Musica di Roma,  musicoterapeuta, si cimenta ora con il teatro, non solo scrivendone le musiche ma interpretando un difficile e intensissimo ruolo di coprotagonista.
“Di’ a mia figlia che vado in vacanza”, è una storia ambientata in prigione, un tempo scandito dal rumore dello scatto delle serrature che si aprono e si chiudono, delle chiavi che sbattono appese alle cintole delle sorveglianti, delle risse, delle ciotole sbattute contro il pavimento. E in una di queste celle, soffocante, già fin troppo stretta, vive una detenuta della banlieue che si ritrova all’improvviso a condividere l’esiguo spazio con un’altra, così diversa da lei, così per bene, schizzinosa, dell’altro mondo. Entrambe sono portatrici di una storia, di un segreto che verrà svelato nel tempo, man mano che le due donne impareranno a conoscersi, a convivere, e lentamente a volersi bene. Un rapporto intimo come le pareti che le stringono intorno, un linguaggio comune tutto da costruire, una solidarietà che sa trasformare in comica anche la situazione più tragica, un’amicizia che è lo specchio della forza femminile e che le canzoni di Grazia di Michele sanno esprimere così bene. Ed è proprio questa la particolarità di questa cantautrice unica nel suo genere: essere riuscita a raccontare non solo la fragilità ma anche il potere delle donne, cogliendo i diversissimi ambiti sociali in cui esso si esprime. Questa è la volta di un carcere, luogo a cui nessuno vuole pensare, ma che dietro le sue mura vive, costruisce relazioni, drammi, colpi di scena inaspettati che in questo spettacolo sono un vero e proprio “coup de Théatre”, magistralmente scritto da Denise Chalem, scrittrice francese di tradizioni ebraiche.

DENISE CHALEM
Denise Chalem di famiglia francese di tradizioni ebraiche, è attrice e autrice. Autrice di saggi e sceneggiature cinematografiche, romanzi e pièces teatrali. Nel 1979 scrive il suo primo testo teatrale, A cinquanta ans elle decouvrait la mere. Il testo Dis à ma fille que je pars en voyage ha avuto un grande successo a Parigi dove è stato rappresentato e ha valso un Premio Moliere ad una delle due protagoniste.

MADDALENA FALLUCCHI
Lavora come aiuto regista con i più importanti registi italiani (Lavia, Sbragia, Scaparro e altri), sia per il teatro di prosa che per il teatro lirico.
Nel 1984 entra come aiuto regista al Piccolo Teatro di Milano, dove rimane accanto a Giorgio Strehler per tre stagioni.
Nel 1987 fonda assieme a Fulvio Fo la cooperativa di produzione e promozione teatrale, di cui è direttore artistico e legale rappresentante fino al 2008, “Il Carro dell’Orsa”, con la quale oltre a dirigere numerosi spettacoli, favorisce la nascita di nuovi autori  e attori italiani, contribuendo a promuovere e a favorire la drammaturgia nazionale e la drammaturgia femminile. Intorno a Il Carro dell’Orsa infatti ruotano molte tra le autrici più affermate e premiate della scena italiana: Valeria Moretti, Antonia Brancati, Cinzia Villari, Anne Ritte Ciccone, Francesca Satta Flores, Letizia Compatangelo.
Dà vita con la stessa al festival di promozione teatrale per le nuove generazioni Spoleto Teatro Giovani, che lancia attori come Sergio Rubini, Margherita Buy ecc, e autori come Ugo Chiti.
Scrive anche numerose commedie, due delle quali premiate con il premio “Rotary Inner Wheel” di scrittura femminile, entrambe pubblicate e una delle quali rappresentata a Parigi nell’ambito del festival del teatro italiano “Les Italiens” nel 2003. 
Collabora dal 1988 con la Rai – Radiotelevisione Italiana – sia in Radio che in Televisione, (radio3, Rai Sat) come autore, conduttore e regista. In particolare, collabora stabilmente da alcuni anni con Rai International scrivendo e dirigendo per il programma “Studio Azzurro”.
Nel 2007 le è stato affidato, dal Comune di Roma e dal Teatro di Roma, la cura e l’ideazione  della formazione e dei laboratori del Teatro di Tor bella monaca, considerato il progetto pilota di riferimento a livello nazionale di “teatro nelle periferie”. 

GRAZIA DI MICHELE
Grazia Di Michele inizia la sua carriera nel 1980 al Folk Studio di Roma e incide il suo primo album Clichè definito coraggioso e insolito dagli appassionati della canzone d’autore. Seguiranno molti altri lavori in cui la cantautrice proseguirà quel discorso d’autore al femminile che tuttora caratterizza la sua produzione. Realizza in quei primi anni programmi musicali con la RAI e gestisce un locale a Roma che diventa un luogo d’incontro per musicisti.
Partecipa per tre volte al Festival di Sanremo, l’ultima nel 1993 in coppia con Rossana Casale.
Nel 2000 diventa musicoterapeuta e comincia un periodo di attività di impegno sociale rivolta specialmente ai bambini e ai disabili.
Contemporaneamente si occupa di sonorizzazioni per ambienti.
Da quattro anni insegna canto presso la scuola “Amici di Maria De Filippi” lavorando anche presso l’Università della Musica di Roma.
Nel 2004 porta in teatro, insieme a Maria Rosaria Omaggio, lo spettacolo  Chiamalavita  patrocinato dall’UNICEF a sostegno dei bambini vittime dei conflitti armati, realizzato su testi e musiche di Italo Calvino e dell’autrice.
Dopo il suo ultimo album Respiro prodotto dai Rai Trade, sta attualmente  lavorando al nuovo disco.
E’ in fase di sperimentazione presso alcune strutture ospedaliere, una incubatrice sonora per bambini nati pre-termine di sua ideazione.

ALESSANDRA FALLUCCHI
Diplomata all' ACCADEMIA NAZIONALE D'ARTE DRAMMATICA SILVIO D'AMICO nel 1995, ha studiato con Lorenzo Salveti, Mario Ferrero, Pino Passalacqua, Paolo Terni, Monica Vannucchi, Marta Ferri, Adriana Martino, e con gli insegnanti della GUILHALL SCHOOL OF LONDON, GITIS DI MOSCA.
SI perfeziona con artisti internazionali francesi, belgi e spagnoli provenienti dalle migliori scuole e/o teatri dei loro paesi.
Lavora in ruoli da protagonista in numerose produzioni teatrali con registi come: Lorenzo Salveti, Maddalena Fallucchi, Mario Maranzana,Walter Pagliaro, Marco Belocchi e molti altri sia italiani che stranieri...Lavora anche in diverse serie tv come Medico in famiglia, RIS 3, Camici bianchi e in numerosi cortometraggi e mediometraggi prodotti dalla LUC.

Organizzazione Paola Sarcina per Il Carro dell’Orsa Soc. Coop. a.r.l
Via Tommaso Campanella 41 - 00195 Roma
Direzione Artistica Fulvio Fo - Legale Rapprentante Ivano Bruno

Ufficio Stampa Carla Fabi e Barbara Ghinfanti
06 87420509 – 87420388 -
info@fabighinfanti.it
Teatro Due - Dal martedì al sabato ore 21,00 - domenica ore 17,30
intero 15,00 – ridotto 8,00


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