ACQUAVIVA (SI) - 10-14 settembre - LIVE ROCK FESTIVAL OF BEER 2008

LIVE ROCK FESTIVAL OF BEER 2008
10-14 SETTEMBRE
ACQUAVIVA – SI

www.liverockfestivalofbeer.it_
www.myspace.com/liverockfestivalofbeer
ingresso libero

Ecco la dodicesima edizione del festival più inebriante di fine estate: dal 10 al 14 settembre i Giardini Ex Fierale di Acquaviva ospitano rock e avanguardia, elettronica e world music in una prospettiva internazionale che valorizza la qualità della rassegna musicale. La propensione ecologista si conferma con il progetto Mater-bi Live che prevede l’utilizzo di stoviglie biologiche per i servizi di ristorazione all’interno del festival. Creatività, impegno e qualità enogastronomica: tutto rigorosamente ad ingresso libero.

acquaviva

MERCOLEDI 10 SETTEMBRE

THE HACIENDA
Una giovane band fiorentina che propone un sound fresco, legato al meglio del pop britannico, pur senza tralasciare i frammenti di new wave. Niente stereotipi però, perché questi quattro ragazzi stanno rivelando una personalità che ha permesso loro di esibirsi sui palchi di tutta Italia al fianco di star affermate come !!! e Shitdisco. Buone notizie dalla Toscana che suona.

PAOLO BENVEGNÙ
Una nuova declinazione per la canzone d’autore. Una scelta coraggiosa quella di Paolo Benvegnù, autore colto e definitivamente maturo, in grado di attrarre un numero inatteso di appassionati che ormai da anni applaudono i suoi concerti. La critica ha acclamato “Le labbra”, il suo terzo lavoro solista, come uno degli episodi più ispirati del 2008: quando la musica sa essere (anche) cerebrale è necessario valorizzarla.

THE HORMONAUTS
Ironia ed energia, sudore e spregiudicatezza: il più rovente trio rockabilly arriva al Live Rock Festival of Beer con tutto il furore del frontman scozzese Andy MacFarlane. Gli spettacoli degli Hormonauti sono happening iconoclasti, dove si maltrattano gli strumenti, si deraglia nel punk e nel country e si balla senza sosta. Sintonizzarsi su certe frequenze sarà davvero elettrizzante.

GIOVEDI 11 SETTEMBRE

YUMIKO
Sono stati ambiziosi nella scelta delle loro muse: Bjork, Massive Attack, Depeche Mode. Ma sentendo i risultati pare che abbiano fatto bene gli Yumiko a lasciarsi ispirare da tali personaggi. “Lividi” è il titolo dell’album uscito quest’anno con una connotazione elettronica che dal vivo assume un vigore sorprendente.

JENNIFER GENTLE
Dieci anni di rock psichedelico per la formazione veneta che si caratterizza per un’evidente vocazione internazionale. Non è un caso che il loro ultimo disco sia stato presentato con un tour articolato tra Stati Uniti ed Inghilterra, laddove cioè si mastica acid rock da più di trent’anni. C’è da aspettarsi un set intenso e vibrante, fatto di brividi e distorsioni.

MARLENE KUNTZ
Un punto di riferimento per gli annuari del rock made in Italy. La band guidata da Cristiano Godano continua a stregare, coniugando il noise rock degli esordi con una forma canzone più compiuta e fruibile. L’evoluzione stilistica dei Marlene Kuntz non ha mai rinunciato alle sonorità più livide e rumorose, elaborando soluzioni sempre originali. Dopo il fortunato tour teatrale dello scorso inverno, tornano a quella dimensione elettrica che sa generare la tensione delle atmosfere e la necessità delle emozioni.

VENERDI 12 SETTEMBRE

GRIMOON
Il progetto italo-francese si distingue per l’insolita formula del concerto cinematografico, in cui ogni singolo brano è accompagnato da piccole storie visive. Le loro rotte musicali prendono il largo in acque tutt’altro che definite, dove chitarre, fisarmoniche e violini giocano tra un folk onirico e un pop destrutturato e divertente.

TEATRO DEGLI ORRORI
L’Italia recente può apparire asfittica in fatto di creatività. Ma il Teatro degli Orrori è un eccezione che non ne vuol sapere di diventare regola. I veri fenomeni del momento sono questi quattro musicisti, esperti e dissacranti, violenti e romantici. Le liriche inquiete sono urlate su arrangiamenti imprevedibili e maledettamente originali. Un pericoloso detonatore che aspetta solo la scintilla del live per esplodere in tutta la sua potenza.

ASIAN DUB FOUNDATION Sound System
Un nome che fomenta le platee di mezzo mondo. Elettronica, percussioni e voci: gli Asian Dub Foundation portano ad Acquaviva la cultura dei sound system inglesi per esprimere umori combattivi, ritmi ragga jungle, linee dub e sequenze drum’n’bass. Alternando rari dubplates a remix esclusivi, si sperimenta materiale inedito degli ADF, il cui nuovo disco “Punkara” è in uscita proprio a settembre. Energia incessante per trasformare i Giardini Ex Ferale in una frenetica dancehall.

SABATO 13 SETTEMBRE

SAMUEL KATARRO
Chitarra e voce: Samuel Katarro non ha bisogno di altro per la sua dimensione acustica. Temi nevrotici e schizofrenia rock, tra una pennellata blues ed un afflato new wave. Per lui la musica è una questione un po’ evangelica, un po’ patafisica e un po’ gastrica. Un esempio eloquente di geniale sregolatezza.

BRIGADA INTERNAZIONALE
direttore DANIELE SEPE
“Brigada Internazionale porta in giro la musica della gente più povera della terra. E lo fa in allegria. Per dispetto”. Parole di Daniele Sepe, direttore d’orchestra che con la sua bacchetta (magica) accompagna l’ascoltatore nei 5 continenti, grazie ad un ensemble di 17 elementi provenienti da Bosnia, Argentina, Svezia, Cuba, Romania, Brasile, Senegal, Algeria e Italia. La Brigada nasce come risposta alla diffusione verticale dell’intolleranza. Danze, colori, entusiasmo e suoni dal resto del mondo.

DJ KHALAB & AFRODISIA SOUND SYSTEM
Un incontro effervescente tra le vibrazioni elettroniche e le più curiose variazioni della musica nera: i mood di Africa, America e Brasile giocano con le strutture house e techno. Piatti, campionatore, percussioni e la voce di un MC scandiscono escursioni festanti, tra voci del Mali, tirate hip hop e battiti del Senegal. Per un finale di serata tutto da ballare.

DOMENICA 14 SETTEMBRE 2008

HOT TUNE
Appassionanti improvvisazioni, suoni liberi dai loro confini abituali: chitarre distorte, clarinetti dissonanti e bassi sinuosi fraseggiano con un drumming eclettico e spigoloso. Da oriente a occidente, da Monk al dada-rock, tra tempi dispari e colori ipnotici. Con tutta l’eleganza di un jazz trasversale.

TARANTOLATI DI TRICARICO
Ecco la storia della taranta e della tradizione popolare italiana. Un cammino partito più di trent’anni fa dal Folk Studio e che continua ad incedere con un inconfondibile spessore ritmico. Ad Acquaviva presentano il nuovo disco “Abballam”, interpretando il respiro profondo del Sud con una celebrazione pagana, uno spettacolo ricco di tamburi incessanti, danze frenetiche e passioni lucane.

TRAIN TO ROOTS
Per chi chiede nuova incisività al reggae di casa nostra, la risposta è Train To Roots. Dalla Sardegna, dal centro del Mediterraneo, si trasmettono gli echi del più divertente roots reggae anni ’70: sonorità genuine e frizzanti accompagnano testi dialettali, anglofoni e italici, in un efficace equilibrio tra le nuove influenze e il rispetto delle origini. Una lezione di stile che è l’essenza stessa del roots.


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