Modena - 4 giugno - LE MAGIE DI PETRELLA E DELLA COSMIC BAND AL BALUARDO
In occasione dell'apertura del Modena Jazz Festival...

MERCOLEDI' 4 GIUGNO AL BALUARDO LE MAGIE DI PETRELLA E DELLA COSMIC BAND - in occasione dell'apertura del Modena Jazz Festival

Trombonista tra i più brillanti sulla scena internazionale, solista e leader ormai apprezzato in tutto il mondo, Gianluca Petrella si è inventato una nuova sfida che aprirà il Modena Jazz Festival al Baluardo mercoledì 4 giugno alle 21,30: un ensemble di undici elementi dal timbro inedito, tutto costituito da straordinari talenti giovani, un musica coloratissima ed energica ispirata alle visioni di Sun Ra, il più eccentrico e visionario dei jazzisti, i cui orizzonti spaziavano dalle big band degli anni Venti al free jazz riletti attraverso un'utopia cosmica. Imbevuta di quella ribollente esperienza, la Cosmic Band ritrova l'energia collettiva e la varietà di colori ispirati da Duke Ellington e Frank Zappa. Nel bellissimo brano originale “The Cosmic”, come in tutta la sua musica di vibrante eccentricità che sarà presentata al Baluardo, convivono mondi sonori apparentemente lontani, che vengono
però filtrati dalla possente personalità di Petrella. Il giovane trombonista ha ideato recentemente questo progetto, affiancando alla musica anche alcune letture di brani originali ispirati e dedicati a Sun Ra. “Desidero trovare costantemente nuovi stimoli – ha detto di recente – e ho pensato di occuparmi di un organico variopinto, con quattro fiati, i sintetizzatori, la chitarra elettrica, il pianoforte e la ritmica tradizionale affiancata alle percussioni”.
Ideata per celebrare Sun Ra, la “cosmic band” durante le sue esibizioni prende presto il passo e guadagna subito le sembianze del leader Gianluca Petrella, che disegna una musica totale. Tutti partecipano, ognuno fatica, ognuno duetta col leader in un’ esperienza totalizzante e per niente scolastica, nonostante la giovanissima età dei partecipanti.

Gianluca Petrella Cosmic Band
Gianluca Petrella: direzione, trombone
Beppe Scardino: sax baritono
Francesco Bigoni: sax tenore
Mirko Rubegni: tromba
Giovanni Guidi: pianoforte
Gabrio Baldacci: chitarra
Alfonso Santimone: synth
Francesco Ponticelli: basso
Federico Scettri: batteria
Simone Padovani: percussioni

Inizio concerto MERCOLEDI’ 4 giugno alle ore 21 e 30
Ingresso euro 20
Ingresso soci Modena Jazz Club euro 17
Il Baluardo della Cittadella è a Modena
Piazza Tien An Men
059/244309

PROGRAMMA MODENA JAZZ FESTIVAL

Mercoledì 11 giugno ore 21.30
ingresso 15 euro – ingresso soci Modena Jazz Club 12 euro
Rosario Bonaccorso 4et
“Travel Notes”
Rosario Bonaccorso: contrabbasso
Andrea Pozza: pianoforte
Andy Gravish: tromba
Nicola Angelucci: batteria

Rosario Bonaccorso, con il suo ultimo cd “Travel Notes”, si conferma uno dei più importanti e attivi contrabbassisti italiani ed europei. Strumentista di grande esperienza, sa anche essere compositore di profonda sensibilità e in “Travel Notes” troviamo un Rosario Bonaccorso finalmente nella veste di leader, dopo tanti anni al fianco di grandi artisti quali Benny Golson, Pat Metheny e Michael Brecker. Questo progetto, pubblicato dalla Blue Note, nasce da un percorso umano e musicale “autobiografico” con cui Bonaccorso ci fa rivivere buona parte della sua vita artistica. Accanto a Bonaccorso il pianista Andrea Pozza che vanta collaborazioni con Dado Moroni, Enrico Rava e Gianni Basso; il giovane batterista Nicola Angelucci che suona abitualmente nel trio di Enrico Pieranunzi e il trombettista Andy Gravish, che ha da poco inciso un disco insieme al co-leader Luca Manutza con un nuovo quintetto.

Mercoledì 18 giugno ore 21.30
ingresso 10 euro – ingresso soci Modena Jazz Club 7 euro
Light Jazz trio featuring Joyce E. Yuille
Stefano Calzolari: pianoforte
Joyce E. Yuille: voce
Raffaele Veronesi: batteria
Felice del Gaudio: contrabbasso

Risale al 2001 l'incontro tra la cantante di Harlem Joyce E. Yuille e il pianista modenese Stefano Calzolari. Da allora la grande stima reciproca e il rispetto per le rispettive inclinazioni musicali, una più funk, blues e gospel, l'altra jazz ed europea, li ha visti collaborare in importanti festival in Italia e all'estero. Il Light Jazz Trio diretto da Stefano Calzolari, reinventa di volta in volta un contesto ideale per la voce della Yuille, mantenendosi legato alla tradizione afroamericana ma aprendosi anche alle nuove sonorità del jazz e del blues contemporaneo. Joyce ha lavorato con artisti quali Randy Crawford, Laura Pausini, Elio e Le Storie Tese, Gloria Gaynor, Paolo Conte. Calzolari ha iniziato a suonare il pianoforte a 5 anni, coltivando da subito una vera passione per l'improvvisazione; nel corso della sua carriera ha partecipato a importanti rassegne in Italia e all’estero e ha accompagnato star del calibro di Bobby Johnson e Michael Allen.

Sabato 21 giugno ore 19.30
ingresso gratuito
Franco Cerri 4et
“Festa della Musica – Suoni e concerti nelle piazze di Modena”
Franco Cerri: chitarra
Alberto Gurrisi: tastiera
Alex Orciani: contrabbasso
Riccardo Tosi: batteria

Considerato uno dei chitarristi europei più autorevoli nel campo della musica jazz, con oltre sessant’anni di carriera alle spalle, Franco Cerri è anche un'icona televisiva grazie a una celebre pubblicità e a interventi in più di 750 trasmissioni. “In punta di Cerri” è il suo ultimo lavoro discografico, preceduto da diversi successi come “En Souvenir De Milan” che propone alcune complesse rielaborazioni del repertorio di Reinhardt, con cui Cerri ha anche collaborato nel 1949. Ha inoltre lavorato al fianco personaggi come Gorni Kramer, Franco Mojoli, Chet Baker, Billie Holiday, Dizzy Gillespie e di grandi protagonisti della musica leggera come Mina e Roberto Vecchioni. Il suo linguaggio espressivo, immediatamente riconoscibile, è fatto di una rara capacità di "far cantare" le progressioni di accordi, grazie a una formidabile natura ritmica, spontaneamente portata verso lo swing più esplicito e coinvolgente.

Martedì 24 giugno ore 21.30
ingresso 20 euro
ingresso soci Modena Jazz Club gratuito con consumazione obbligatoria 10euro
Kenny Barron trio
“Festa del Modena Jazz Club”

Kenny Barron: pianoforte
Kiyoshi Kitagawa: contrabbasso
Francisco Mela: batteria

Pianista, compositore, arrangiatore: per il New York Times, “semplicemente” one of the top jazz pianist in the world. Lui è Kenny Barron, classe 1943 nativo di Philadelphia, uno che le note blu le ha scambiate con Dizzy Gillespie, Milt Jackson, Freddie Hubbard, Stan Getz, solo per citarne alcuni. Nella sua carriera questo fuoriclasse americano è riuscito a far progredire il piano jazz tanto da portarlo a livelli di concertismo assoluto. Lirismo, tecnica granitica, doti di perfetto accompagnatore, un tocco delizioso, ecco in sintesi le caratteristiche Kenny Barron, uno dei giganti del pianismo mainstream. Ha suonato e diretto formazioni molto diverse ma da tempo si esalta nella formula forse più amata, il trio. I musicisti al suo fianco, sempre scelti tra i migliori della scena di New York, questa volta sono Victor Lewis, che con il suo drumming magnifico è uno dei massimi batteristi di estrazione bop e il solido Kiyoshi Kitagawa al contrabbasso.

Mercoledì 2 luglio ore 21.30
ingresso 15 euro – ingresso soci Modena Jazz Club 12 euro
Carlo Atti & Emanuele Basentini 5et
“The Best Thing For You”

Emanuele Basentini: chitarra
Carlo Atti: sax tenore
Giuseppe Talone: contrabbasso
Pietro Lussu: piano
Marco Valeri: batteria

“The Best Thing For You”, l’ultima fatica discografica di Carlo Atti ed Emanuele Basentini, è uno di quei dischi che segnano una tappa importante per il jazz italiano. Atti e Basentini hanno coinvolto in questa avventura alcuni tra i musicisti più attivi nel circuito jazzistico della capitale, come i pianisti Pietro Lussu, il contrabbassista Giuseppe Talone e il batterista Marco Valeri. Memori della lezione dei grandi maestri del jazz, ma nel contempo attualissimi, i musicisti del quintetto sono tutti ben sintonizzati sulla lunghezza d’onda di un jazz vibrante, spumeggiante e coinvolgente. In scaletta prevalgono gli standard, ma la personalità e l’autorevolezza con cui vengono affrontati dona a ogni brano grande freschezza interpretativa. Bolognese, classe 1968, Carlo Atti ha suonato fra gli altri con Larry Nocella, Sal Nistico, Steve Grossman. Emanuele Basentini, nato a Potenza nel ‘71, ha approfondito il suo linguaggio jazzistico accanto a Franco D’Andrea, Tony Scott e Renzo Arbore.

Mercoledì 9 luglio ore 21.30
ingresso 20 euro – ingresso soci Modena Jazz Club 17 euro
Scott Henderson blues band
Scott Henderson: chitarra
John Humphrey: basso elettrico
Alan Hertz: batteria

Nato nel 1954 in Florida, Scott Henderson è indiscutibilmente uno dei bluesman più amati al mondo. Inizia a suonare la chitarra all'eta di dodici anni e cresce in bilico tra il jazz, da cui ha assimilato la tecnica e il gusto, e il blues, da cui trae la sua inesauribile energia e potenza, prendendo esempio e ispirazione da maestri dello strumento come B.B. King. Alla guida della sua Blues Band, Henderson predilige una tecnica strumentale a metà strada tra quella dei compianti guitar-heroes Steve Ray Vaughan e Jimi Hendrix, forzando spesso su pedali e distorsori. Il gruppo, completato dal batterista Alan Hertz e dal bassista John Humphrey, interseca i piani su cui si muovono jazz e blues in un composto micidiale e travolgente, dove non mancano omaggi anche al rock '60-'70, evidenziando così la facilità dell'artista nel destreggiarsi con spontaneità ed efficacia tra espressioni più tecniche e altre maggiormente ruvide.

Martedì 15 luglio ore 21.30
ingresso 13 euro – ingresso soci Modena Jazz Club 10 euro
Marea 4et featuring Frank Marocco
“Jazz and Movies”
Frank Marocco: fisarmonica
Massimo Tagliata: pianoforte e fisarmonica
Andrea Dessì: chitarra
Massimo De Stephanis: contrabasso
Roberto Rossi: batteria

Le note della fisarmonica di Frank Marocco sono uscite dagli schermi delle grandi produzioni hollywoodiane (Colazione da Tiffany firmata a quattro con Henry Mancini) e dei film di animazione della Disney (“Ratatouille”, “Beauty and the Beast”). Ma ancora più stupore destano le sue collaborazioni con artisti del calibro di Frank Sinatra, Quincy Jones, Doris Day, senza dimenticare Pavarotti, Prince, Madonna e i Pink Floyd. Da segnalare anche la sua firma nell’ultimo cd “Safari” di Jovanotti. Negli Stati Uniti è stato nominato otto volte “Most Valuable Player” dalla National Academy of Recording Arts, conseguendo l'ambito titolo due volte. Ad accompagnarlo la grande sintonia musicale del Marea 4et, di cui è appena uscito il disco “Fiore Notturno”, con la fisarmonica di Massimo Tagliata e la chitarra di Andrea Dessì, capaci di unire sonorità del repertorio classico da Ravel a Debussy, dal tango di Piazzolla alle danze della musica flamenca. Il concerto promette una serata con note attinte dalla storia del jazz e l’energia swing di uno strumento sempre emozionante.

Grazie all’apertura del ristorante “Il Baluardo”, al primo piano della storica struttura, sarà possibile usufruire di un’offerta che prevede cena e concerto con posto riservato a un prezzo fisso di 40 euro. Per le serate con Keny Barron e Scott Henderson il prezzo di cena e concerto è di 50 euro.


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node