Bottanuco (BG) - 2-6 luglio - Rock Island Festival 2008

Rock Island
dal 2 al 6 Luglio 2008
Area Feste, Bottanuco (BG)

Si rinnoverà anche quest'anno l'appuntamento con il Rock Island, festival a scopo benefico con ingresso gratuito, che da quindici anni porta ogni estate a Bottanuco (BG) il meglio della scena indipendente italiana. La diciassettesima, attesissima,  edizione si terrà presso l'area feste attrezzata dal 2 al 6 Luglio 2008. Nelle scorse edizioni, il palco di Rock Island ha ospitato importanti artisti (Afterhours, Marlene Kuntz, Baustelle, Zu, Linea77, Marta sui tubi, One Dimensional Man, Giorgio Canali, Valentina Dorme, Marco Parente e tantissimi altri). Ecco invece l'ottimo cast di quest'anno:

02 Luglio 2008
Amari + Canadians

03 Luglio 2008
Tre Allegri Ragazzi Morti + Manetti

04 Luglio 2008
Amor Fou + Dente

05 Luglio 2008
Offlaga Disco Pax + Don Turbolento

06 Luglio 2008
Yuppie Flu + N.a.n.o.

L’ingresso all’area sarà rigorosamente gratuito e saranno attivi bar, ristorante e pizzeria.

Contatti:
http://www.rockislandfestival.com/
http://www.myspace.com/rockislandfestival

Canadians

I Canadians nascono nel Febbraio del 2005 con una formazione che vede al suo interno componenti provenienti da altre valide band dell’area veronese.
Nel corso del loro primo anno di vita registrano il loro primo lavoro discografico “The north side of summer”. Da subito l’ep inizia ad inanellare una serie di ottime recensioni da parte delle migliori riviste e webzine italiane e non solo… Il gruppo incomincia ad attirare l’attenzione anche oltre i
confini del Belpaese: sono infatti il primo gruppo italiano a comparire nella rubrica “NME Breaking Bands” della ormai storica rivista britannica New Musical Express.
La loro pagina viene assaltata dalle teenager americane (ma non solo…) e ciò li rende il gruppo italiano indie rock più ascoltato.
Durante il 2006 vincono anche l’Heineken Jammin Contest ed in seguito sono selezionati per suonare al Cavern Club di Liverpool per il festival itinerante “International Pop Overthrow”.
Manca solo la firma di un contratto per una casa discografica, ma anche questo obiettivo non tarda ad essere raggiunto. I veronesi, dopo numerosi interessamenti da parte di etichette, anche estere (come la Parlophone), firmano per la “Ghost Records”. L’etichetta varesina ha prodotto il loro nuovo disco “A Sky With No Stars”, registrato ad Ottobre negli studi della Jungle Sound, non ci resta che aspettare di ascoltarlo…

Contatti:
http://www. canadiansmusic.com/
http://www.myspace.com/canadianstheband

Amari

Il gruppo, formatosi nel 1997, partì dall'idea dei fondatori Pasta e Dariella di ricavare qualcosa di nuovo dall'hip hop. I due si costruirono una discreta fama attraverso molti piccoli concerti; conobbero i 21 di Giuann Shadai e pubblicarono con loro Il Contingente nel 1999. Il gruppo in seguito si si allargò, includendo il bassista Cero e il dj H. C. Rebel. Ma la loro fortuna arriva con la vittoria nel 2000 delle selezioni regionali per Arezzo Wave; il gruppo suonò tra le band emergenti al festival  a   Luglio.                                                                     Ad Agosti dello stesso anno pubblicarono per la Riotmaker Corporali, un misto di musica elettronica e post-rock. Grazie alla canzone, lo staff di Arezzo Wave decise di produre una raccolta di canzoni che uscì nel 2001 con il titolo di Guida Verde. A partire dall'album successivo entrarono nella band Marcopiano alla chitarra e Carletto Barackus alla batteria Queste modifiche del set portano ad una serie di concerti indie rock. Nel 2003 uscì Gamera, un disco che ripercorre tutti gli stili suonati in passato dal gruppo. Nello stesso anno gli Amari parteciparono all'Eurosonic Festival di Groningen.                                          Il 27 Settembre 2005 gli Amari pubblicarono Grand Master Mogol; furono girati tre videoclip: Campo minato, Bolognina revolution, Conoscere gente sul treno.
Nell' Ottobre 2007 fu pubblicato Scimmie d'Amore, dal quale fu estratto il primo singolo Le gite fuori porta; nel video della canzone compaiono Frankie HI-NRG MC, Nikki e Mariottide.

Contatti:
http://www. farraginoso.com/
http://www.myspace.com/gliamari

Tre Allegri Ragazzi Morti

”Bacini e rock’n’roll”. È questo lo slogan di Tre allegri ragazzi morti, band che nel corso degli anni si è saputa creare un seguito numeroso e assai fedele.
Forte di un punk'n'roll dagli intensi spunti melodici e con testi incentrati soprattutto sulle problematiche dell'adolescenza, la band ha saputo creare attorno a sé un vero e proprio immaginario iconografico, il cui esempio più lampante sono le inconfondibili mascherine a forma di teschio che i tre indossano durante i concerti.
Formatisi a Pordenone nel 1994, Tre allegri ragazzi morti sono il progetto musicale del celebre fumettista Davide Toffolo, qui impegnato nella doppia veste di cantante e chitarrista, e affiancato fin dall'inizio da Luca Masseroni alla batteria. Dopo tre demo - Mondo naif (1994), Allegro pogo morto (1995) e, dopo l'arrivo di Enrico Molteni al basso, Si parte (1996), tutti raccolti nel 2002 ne LE ORIGINI - nel 1997 la band pubblica per la Aspirine il live PICCOLO INTERVENTO A VIVO, contenente quelli
che ben presto diventeranno brani tra i più celebri del loro repertorio, come Alice in
città, Quindicianni già e Batteri. I buoni riscontri ottenuti suscitano l'interesse della BMG Ricordi, per la quale nel 1999 esce MOSTRI E NORMALI, in cui la formula sonora del trio raggiunge la definitiva
maturazione. Tra i brani in scaletta anche Dimmi, versione italiana di Ask degli Smiths.
L'esperienza con una multinazionale, però, si rivela di breve durata, tanto che per pubblicare l'Ep IL PRINCIPE IN BICICLETTA (2000) la band fonda una propria etichetta discografica, La Tempesta, che nel corso degli anni pubblicherà anche dischi di Moltheni e Giorgio Canali. Ed è lo stesso Canali a co-produrre insieme ai tre LA TESTA INDIPENDENTE (2001), contenente uno dei brani preferiti dei fan Ogni adolescenza.
Nel 2003 esce per La Tempesta SWITCHED ON TARM, bizzarra operazione di riletture strumentali per solo sintetizzatore dei alcuni brani dei Tre allegri ragazzi morti accreditata al Señor Tonto, nome dietro al quale si cela il giornalista Enrico Sist. Risale invece al 2004 IL SOGNO DEL GORILLA BIANCO, più duro dei precedenti ma anche più vario e con occasionali contaminazioni etniche. Nello stesso anno vede la luce anche il Dvd Non mi manca niente, non ho niente, mentre nel 2005 la band è
protagonista di un tour in Argentina e Uruguay.
Uscito nel  2007 il quinto disco ufficiale del trio, LA SECONDA RIVOLUZIONE SESSUALE, pubblicato da La Tempesta e distribuito da Venus.

Contatti:
http://
www.treallegriragazzimorti.it/
http://www.myspace.com/treallegriragazzimorti

Manetti

Affascinati dalla figura di Lorenzo Monti, due ragazzi decidono di seguire i Milaus in tour.
Dopo aver molestato il batterista nascono i Manetti! nuova realtà postrock/punk nata nella zona del lago di Como. Claudio, Andrea e Simon ripercorrono percorsi musicali già noti ed apprezzati mettendo in mostra quelle che sono le loro più evidenti influenze: fugazi, mogwai, cure, at the drive in, sonic youth, nirvana, shellac,sex pistols, mudhoney, milaus, sigur ros, melvins, pixies, the stooges, wolfango...
Il loro primo prodotto discografico vede la luce nel gennaio del 2007 per Subcasotto ed il loro nome si insinua presto nella realtà underground italiana destando non pochi interessi. Siamo prontissimi ad scoltarli.

Contatti:
http://www. manetti.com/
http://www.myspace.com/manettimanetti

Amor Fou

Una coppia di amanti si divide il giorno della strage di Piazza Fontana. Un addio senza una precisa motivazione e un incontro casuale a distanza di trent’anni. Questo è il contesto  da cui hanno tratto ispirazione gli Amor Fou per questo primo album intitolato La Stagione Del Cannibale e pubblicato il 15 Ottobre 2007 da Homesleep. Un disco ispirato ad una storia vera di amore/odio, lungo una stagione che attraversa quarant'anni di cronaca e storia italiana, fra pop, rock e canzone impegnata. Il risultato è un album che porta in grembo il cantautorato italiano in un viaggio fra Londra, Parigi e Berlino tra ideali, speranze, progetti e ossessioni di un pensiero attivo e inquieto, incapace di accontentarsi di “una società che non si muove”. Le canzoni de “La Stagione Del Cannibale” raccontano e cantano con un autentico gusto per la narrazione, coinvolgono, incantano. Le melodie hanno gioco facile nell’incastrarsi su malinconiche parti strumentali che viaggiano tra il chitarristico e l’elettronico: suggestioni di casa Morr, una buona iniezione di Notwist e Radiohead, ma a tratti si intendono anche i Blonde Redhead. Il periodo ipotetico è il primo singolo estratto da La stagione del cannibale il cui video si è fatto spazio anche su MTV.
La band, nata nel 2006, annovera tra le sue fila Alessandro Raina (cantautore ed ex voce dei Giardini di Mirò), Cesare Malfatti (La Crus, The Dining Rooms), Leziero Rescigno (Soul Mio) e Luca Saporiti (Lagash).

Contatti:
http://www. amorfou.blogspot.com/
http://www.myspace.com/amorfou

Dente

Esce il nuovo lavoro del cantautore rivelazione del 2007: DENTE.
Dopo il buon successo ricevuto con Non c’è due senza te, nella rosa dei venti finalisti del PIMI (Premio Italiano della Musica Indipendente) come miglior album, e in attesa del nuovo album
che uscirà in autunno 2008, Dente torna in studio e confeziona un mini album, che si preannuncia essere uno dei prodotti più interessanti del cantautorato italiano indipendente del 2008.
Un disco fatto di 4 canzoni che girano intorno ai numeri e usano la matematica come scusa per raccontare delle storie.
Questo denominatore comune è volutamente accentuato dal suono e dagli arrangiamenti, che tengono insieme le canzoni e le vestono di un abito particolare, che le allontana dalle passate
produzioni, ma che non vuole essere una nuova strada.
Questo mini-album è una parentesi, il suono è volutamente retrò.
Le canzoni sono state arrangiate e registrate in soli due giorni, in presa diretta, al Magazzeno Bis di
Bologna, da Dente in collaborazione con alcuni dei migliori musicisti della scena indipendente italiana: Roberto Dell’era (Afterhours) al basso, Enrico Gabrielli (Afterhours, Mariposa, Morgan, Capossela) alle tastiere e fiati e Enzo Cimino alle percussioni. Ultima chicca in questo già ben nutrito ensemble di ottimi musicisti è Valerio Canè, che ci regala un assolo di Theremin, in Ti regalo un anello, che gioca le sue sonorità tra il magico e l’etereo.
Il risultato è dunque una miscela esplosiva delle improvvisazioni di questi ottimi artisti, che fanno sì che tutto abbia un sound che oscilla tra il pop ed il cantautorato con venature nascoste di jazz, che vanno ad impreziosire il tutto. Un album alla Dente: semplice nella sua complicata intelligenza.

Contatti:
http://www. amodente.it /
http://www.myspace.com/amodente

Don Turbolento

I Don Turbolento sono Dario Bertolotti  alla batteria e voce e Giovanni Battagliola Sinth e cori. Uniti dalla passione comune per Primal Scream, Lcd Soundsystem e Supersystem , nella primavera del 2005 decidono di dar vita ai Don Turbolento. Il nome è ispirato da una canzone degli Yello. Nonostante l’assenza di basso e chitarra possa sembrare un limite, i DT se ne avvalgono per sviluppare un sound originale, imperniato sulla batteria funky e su un sinth nudo e potente, tipico di una certa wave anni 80. Nel Luglio nel 2007 pubblicano “Spend The Night On The Floor “, e.p autoprodotto di quattro tracce che viene accolto con grande interesse da tutta la stampa specializzata italiana. Sulla copertina dell’e.p., la cartolina della Dischord con la quale la storica etichetta di Washington DC si complimenta con la band bresciana. La title track dell’e.p. viene programmata da numerose radio e soprattutto diviene un vero e proprio riempipista in numerosi locali indie italiani.  A settembre dello stesso anno iniziano il tour di presentazione dell’ep, più di 30 date nelle maggiori città del nord e centro Italia.  Insieme a Marco Obertini, noto promoter , dj e giornalista musicale bresciano fondano l’etichetta Indipendente Circolo Forestieri,. A Natale i Don Turbolento ricevono  lo “Steppin Out On The Floor” Faresoldi rmx , un gradito dono da parte dei  Dj’s  Riotmaker che per l’occasione manipolano l’ormai nota “Spend The Night On The Floor”. Il 29 gennaio 2008 pubblicano l’omonimo album di debutto per la Circolo Forestieri. Tutte le riviste musicali specializzate ed i siti musicali accolgono il cd con recensioni ottime.

Contatti:
http://www.myspace.com/circoloforestieri
http://www.myspace.com/donturbolento

Offlaga Disco Pax

Offlaga Disco Pax. Italianissimi, nonostante il nome astruso. Emiliani, per la precisione.
Vincitori del Rockontest 2004, prima dell'uscita di questo album si erano già fatti una fama "underground" grazie a una serie di performance in tutt'Italia che ha loro permesso di non far passare inosservata questa prima pubblicazione ufficiale, per Santeria.
"Socialismo tascabile" è un album strano, di cui è davvero difficile parlare, innanzitutto perché più che proporre un'unica via, lascia ampio spazio alla discussione, alla faticosa ricerca di capire cosa c'è dietro a un progetto simile e quali siano le idee che si vogliono portare avanti.
Gli Offlaga Disco Pax raccontano un mondo che non c'è più, quello del comunismo sognato negli anni 70 e 80, in un piccolo paese emiliano come Cavriago.
Ricordi, sensazioni, umori, idee: tutto quanto raccontato attraverso lo sguardo personalissimo di chi allora era giovane e pieno di buone intenzioni, cresciuto in un humus in cui non si poteva non parteggiare per la Rivoluzione, i Sandinisti, Robespierre, Berlinguer, ma allo stesso tempo si giocava a Space invaders, si captava Tele Capodistria e si vedeva Anna Oxa a Sanremo.
E’ noto come la canzone politica e di protesta in Italia sia degenerata da ormai molti anni. L'unico nome che viene in mente è quello dei Modena City Ramblers, collettivo di capelloni in grado di sciorinare luoghi comuni sui mille abusatissimi e superatissimi temi della sinistra.
La rassegnazione, l'accettazione di una sconfitta, ma allo stesso tempo la dura e terribile constatazione di una società che forse non ci sta bene del tutto: questo è qualcosa che mancava, e che adesso grazie agli Offlaga Disco Pax c'è.
Odiati o amati senza mezze misure, agli Offlaga gl’importa ‘na sega delle aspettative che li circondano e per il secondo album non cambiano la loro formula, ritornando con i soliti racconti del reci-cantante Collini su sfondi sonori debitori tanto all’elettronica di Kraftwerk e Suicide quanto al post-rock dei loro amici Giardini di Mirò.
In realtà, però, solo superficialmente tutto resta uguale, tra Bachelite (2008) e il suo fortunato predecessore ci sono forse lievi ma sostanziali differenze, nei testi, in cui si respira un’aria meno politica, e nella musica di accompagnamento, che subisce un sensibile passo in avanti.
Bachelite, insomma, è il disco di un gruppo in crescita, non immobilizzato in uno standard, ma alla ricerca di un progresso ulteriore nel proprio stile.

Contatti:
http://www. offlagadiscopax.it/
http://www.myspace.com/odp130

N.a.n.o.

Il N.a.n.o. è il terzo progetto, ed il primo da solista, di Emanuele Lapiana – ex dei C|O|D, compagine trentina di cui ricordiamo lo splendido "Preparativi per la fine". I testi di Mondo/Madre marciano piuttosto diritti e compatti, girovagano nel disincanto del sistema. Nell'alienazione del post-moderno ("Rotella"). Nel grigiore delle città. Nei portelloni degli Airbus 321. Aspetti urbani a tratti tetri bilanciati, però, dall'amore e dalle tinte tenui e tenere ad esso riservate. Ne escono canzoni sensate e dignitose, rotonde (la ballata "Scaraventa cielo" o "Alienostro", per esempio).
Giochi di elettronica ed arrangiamenti riuscitti, riescono a scaldare l'atmosfera e mostrano interessanti intarsi acustici. Ma sono i testi e la voce di Lapiana – vera protagonista del disco – a sorprendere.
"Mondo/Madre" racchiude tutti i pregi e tutti i difetti di un disco abbozzato e strutturato su un computer scendendo e salendo da aerei che ti portano ai quattro cardini del pianeta. Tanti spunti, un respiro allargato ed idee stuzzicanti.

Contatti:
http://www.ilnano.it/
http://www.myspace.com/ilnano

Yuppie Flu

Yuppie Flu è una band di Ancona che suona indie rock arrangiato con tastiere analogiche e chitarre. Qualcuno dice che siano ispirati e vicini a band di inizio '90 come i Pavement. Queste vicinanze sono rintracciabili in alcuni passi del secondo album At The Zoo (1999) che vanta canzoni eccellenti come Sport Yer Feelings e The Fairy Tales Of Young Robin, e l' EP Boat (2000) Boat Or Swim e Order The Player Off The Field. Da allora ci sono state evoluzioni nei componenti e nella musica con un album più elettronico e malinconico come "Days Before The Day" e uno decisamente più rock e leggero come "Toast Masters". proprio quest'ultimo segna un deciso passo avanti della band dal punto di vista della melodia. Membri • Matteo Agostinelli - chitarra, voce • Kyle Statham - chitarra • Francesco - basso, voce • Paolo Agostinelli AKA Dodo - synths, percussioni
Yuppie Flu è una band di Ancona che suona indie rock arrangiato con tastiere analogiche e chitarre. Qualcuno dice che siano ispirati e vicini a band di inizio '90 come i Pavement. Queste vicinanze sono rintracciabili in alcuni passi del secondo album At The Zoo (1999) che vanta canzoni eccellenti come Sport Yer Feelings e The Fairy Tales Of Young Robin, e l' EP Boat (2000) Boat Or Swim e Order The Player Off The Field. Da allora ci sono state evoluzioni nei componenti e nella musica con un album più elettronico e malinconico come "Days Before The Day" e uno decisamente più rock e leggero come "Toast Masters". proprio quest'ultimo segna un deciso passo avanti della band dal punto di vista della melodia. Arriviamo ai giorni nostri. Arriviamo a “Fragile Forest”, disco edito da pochi mesi, ed a quanto ci prepariamo a sentire.

Contatti:
http://
www.yuppieflu.net/
http:// www.myspace.com/yuppieflu


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