SURREALI LIBERI E SOCIALISTI
Perchè la musica può essere politica, demenziale, ironica, alternativa e irrazionale
Da Reggio Emilia la BACHELITE degli OFFLAGA DISCO PAX

offlagadiscopax

Secondo capitolo dell’avventura Offlaga Disco Pax.
Bachelite, questo il titolo dell’ultimo lavoro del trio emiliano, prende il nome da un testo scritto, ma non ancora utilizzato dalla band.
La ricetta è la stessa del fortunato esordio “Socialismo Tascabile”: elettronica coraggiosa al servizio di testi recitati, trovata che in Italia ha avuto come precursori i Massimo Volume di Emidio Clementi.
Bachelite si compone di appena 9 tracce, al solito imperniate sui racconti di Max Collini, forse più riflessivi rispetto al passato, e che trasportano l’ascoltatore/lettore verso le terre del socialismo reale di casa nostra, l’Emilia Sovietica che sembra oggi un mondo infinitamente distante. Racconti del passato e storie di vita contemporanea. Nostalgia e quotidianità, descritte da occhi attenti. “Perché Erode nel mondo d’oggi avrebbe ucciso anche le femmine, così, per esser più sicuro”.
Sugli Offlaga il discorso è sempre lo stesso: musicalmente ci appaiono eccelsi, coraggiosi, innovativi e completi. I testi, ben scritti e certamente non banali, possono o non possono piacere. De gustibus. Di certo Max Collini appare piuttosto monotono e monocorde nel declamare le sue liriche. Sarà forse questa la chiave del loro successo: un aspetto che è l’antitesi della rockstar ordinaria, come un vecchio zio che racconta della sua vecchia golf portata via, di Vladimir Yashchenko, di Francesca Mambro e Giusva Fioravanti, delle prime esperienze sessuali, di storie di tossicodipendenza, e di tante altre cose, in un album che, fra l’altro, si apre e chiude con un nostalgico segnale sonoro di vecchie musicassette.
Concerti:
3 aprile - Partyzan di Cosenza
4 aprile - I Candelai di Palermo
5 aprile - Zo di Catania
19 aprile – Vibra di Modena
24 aprile – Villa Pisani – Giornate Resistenti a Montebeluna (TV)
Contatti:
www.offlagadiscopax.it
offlagadiscopax.splinder.com
www.myspacecom/odp130

Suonare allo SZIGET? Fino al 15 aprile aperte le iscrizioni!

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Da molti anni ormai, lo Sziget Festival di Budapest rappresenta forse la migliore rassegna musicale del pianeta. Cast ricchissimo, attrazioni d’ogni sorta e, per band in cerca di visibilità, un palcoscenico eccezionale.
Anche quest’anno le possibilità non mancano. Fino al 15 aprile è possibile inviare la propria candidatura per lo “Sziget Sound Fest ‘08”.
Per partecipare occorre essere emergenti a tutti gli effetti: requisito fondamentale è infatti la mancanza di contratti e di produzioni edite da etichette discografiche.
Il materiale richiesto dal bando di partecipazione viene valutato dalla direzione artistica della produzione, che sceglie 3 band per la finale; i tre gruppi finalisti si esibiscono dal vivo il 10 maggio, presso il club “New Demodè” di Bari. I vincitori hannola possibilità di esibirsi sul palco dello Sziget, insieme ad artisti di fama internazionale.
Il premio comprende anche il rimborso spese per il viaggio a Budapest, due notti di soggiorno, e il biglietto settimanale (comprensivo di campeggio) del Festival.
Sito ufficiale dello Sziget www.sziget.hu/festival_english
Sito italiano www.szigetfestival.it

EILDENTROEILFUORIEILBOX84, difficili da prevedere

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Il nome certamente non è di quelli che restano impressi facilmente. Si chiamano EilDentroEilFuoriEilBox84, vengono da Roma, e, con l’ausilio di Sporco Impossibile, hanno prodotto un album con licenza Creative Commons dal titolo “Omota’l”.
Nonostante la formazione si riduca all’essenziale (sul palco sono in 3), il risultato all’orecchio di chi ascolta è quello di un sound pieno. Certamente incuriosiscono: i testi surreali, di un’ironia talvolta demenziale, il cantato distribuito tra i tre componenti, i molteplici cori, l’ampio uso di effetti sonori e vocali, l’utilizzo dei sinth, trovate sonore assolutamente originali, difficilmente prevedibili. EilDentroEilFuoriEilBox84 sembrano non volersi mai prendere sul serio: anche se la loro produzione è assolutamente valida, il loro sembra un enorme e irrazionale gioco, certamente voluto e consapevole, e che rende l'opera più che mai spensierata. Originali, di sicuro. Il che è più che mai evidente nelle esibizioni live, durante le quali, oltretutto, ospitano sul palco un’artista (Patrizia Pecorella) che dipinge quadri durante il concerto.
Se tutto ciò significa “grott-rock”, come il gruppo autodefinisce il proprio genere, ben venga l’originalità e l’estro che questa definizione comporta.
Concerti:
19 aprile – Relè di Sambuceto (CH)
25 aprile – Condorito di Cuneo
26 aprile – Arci Valverde di Forlì
27 aprile – For sale di Piacenza
Contatti
www.eildentroeilfuorieilbox84.org
www.myspace.com/eildentroeilfuorieilbox84

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