SORPRENDITI
Scoprendo che Bach è più attuale che mai. Che un ambiente sonoro può vivere senza parole, nè melodia nè ritmo
Mario Brunello. Pensavo Fosse Bach
Mario Brunello, violoncellista e direttore, è tra le personalità più vivaci, eclettiche, aperte e innovative del panorama musicale classico italiano. La sua predisposizione a mettersi continuamente in gioco prendendo parte a iniziative, per così dire, lontane da ogni circuito accademico lo ha reso noto ben oltre il consueto pubblico della musica sinfonica e cameristica. Presso il quale, e questo va rimarcato, gode comunque di una stima preziosa e sincera, sia per le sue doti di interprete che di direttore di complessi cameristici.

Brunello

Tra le sue collaborazioni popular più celebri, c’è sicuramente quella che da anni lo vede al fianco di un grande protagonista della musica italiana, Vinicio Capossela, un cantautore anomalo, unico, poetico, anch’egli aperto a esperienze tra le più varie, spesso legate a classici maledetti della letteratura internazionale, ma non solo.
E Pensavo Fosse Bach, progetto che Mario Brunello presenta il 26 marzo all’Auditorium di Roma ospite della rassegna It’s Wonderful dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, vede ancora insieme Capossela e Brunello in un lavoro ai confini tra didattica e sperimentazione. Ideato nel 2005, “Pensavo Fosse Bach” intende ripresentare al pubblico, soprattutto giovane, un Bach svecchiato da stereotipi scolastici, per mostrare sul palco, tra musica e parole, i più seducenti aspetti sia della sua genialità artistica che della sua complessa personalità di uomo. E così ecco che Brunello eseguirà alcune delle più celebri e stupefacenti pagine della letteratura bachiana (la Suite IV BWV 1010 e la Suite V BWV 1011) affiancando al suono del violoncello anche un utilizzo dell’elettronica. E questo in un contesto scenografico inusuale, che vi invitiamo a vedere su YouTube al link www.youtube.com/watch?v=u8OCNpaJbic (qui si capisce subito qual è il lavoro che è stato fatto su suono e immagini), e al quale Capossela parteciperà attraverso alcuni interventi video.
www.santacecilia.it

Roma: Brian Eno e Mimmo Paladino. Opera per l’Ara Pacis
A meno di due anni dalla sua inaugurazione (è stato aperto al pubblico il 21 aprile del 2006) il Museo dell’Ara Pacis di Roma – la prima architettura contemporanea, a firma Richard Meier, che è stata realizzata nel centro storico della città dal 1940 ad oggi – ospita per la prima volta una installazione site specific, cioè appositamente pensata e realizzata in funzione dello spazio che la ospita, che sarà realizzata da Brian Eno e Mimmo Paladino.

Ara Pacis

Dall’11 marzo e fino al 11 maggio il musicista, compositore, produttore, teorico e artista inglese Brian Eno, praticamente se non il padre tout court di certo il più celebre esponente di quel genere chiamato ambient music (in pratica una musica che fonde gli aspetti più distesi della minimal music con le teorie del ‘non ascolto’ postulate a inizio del Novecento dal compositore francese Erik Satie) allestirà un ambiente sonoro mutevole “senza parole, senza ritmo e senza melodia” – si capisce immediatamente all’ascolto cosa vuol dire questa definizione – che vivrà di vita artistica insieme e complementarmente alle sculture e ai lavori dell’esponente della Transavanguardia Paladino, con cui ha già condiviso un progetto nel 1999 alla Round House di Londra.
Info: tel. 06.0608; www.arapacis.it; dall’11 marzo al 11 maggio 2008, tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 22.30.

Einstürzende Neubauten a Napoli

E.N. Napoli

Venerdì 11 aprile, presso il Teatro Mediterraneo di Napoli, la storica formazione tedesca degli Einstürzende Neubauten sarà in concerto per la sua unica data nel centro sud Italia. Parlando degli Einstürzende si parla praticamente oggi di storia, e in particolare della storia di un genere che la formazione ha contribuito a creare nei suoi confini di genere: l’industrial. Attraverso una musica fondata esclusivamente sul ritmo e sul suono rumore – ottenuto attraverso l’impiego di attrezzi-strumenti tra i più disparati – il gruppo guidato da Blixa Bargeld, e attivo da più di 27 anni, sarà in concerto con i brani dell’album uscito nel 2007 “Alles Wieder Offen”. 26 euro il costo del biglietto.
Info: info@freakout-online.com; www.etes.it

Bordighera Jazz & Blues
Il 31 marzo scade il termine per iscriversi al Bordighera Jazz & Blues, concorso nazionale dedicato a gruppi musicali emergenti. La manifestazione si compone di due fasi: una preliminare, di valutazione dei cd inviati, e una finale, che il 2 e 3 maggio 2008 impegnerà i gruppi partecipanti nella dimensione live. I generi di musica accettati sono classic jazz, contemporary jazz, acid jazz, jazz fusion, etno jazz, soul, gospel, classic blues, funky blues, rhythm'n’blues e similari.
Bando, regolamento, modulistica e ulteriori dettagli per la partecipazione sul sito www.musicateatro.com nella sezione “Selezione Bands Emergenti”.

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