PICCOLE BOMBE CALORICHE
Sono le nocciole, un must per i golosi, alla base di miti come il gianduiotto e la Nutella. Sposate con il cioccolato raggiungono il top, ma anche da single, tostate calde, si fanno divorare…
Storia
Apprezzate sin dall’epoca del Neolitico, le nocciole appena colte sono ottime nelle insalate, come l'olio che da queste si estrae. L’ipotesi è che il nocciolo sia originario dell'Asia, come testimoniano manoscritti risalenti a 5.000 anni fa che parlano di questa pianta considerata sacra. Anche i Greci e i Romani apprezzano questa pianta, diffusa nel bacino del Mediterraneo. Non a caso i principali produttori sono Turchia, Spagna, Italia e Francia. In Italia si aggiudicano l’indicazione geografica protetta (Igp) le nocciole Piemonte e le nocciole Giffoni campane, alla base di capolavori, dai cioccolatini alle torte come la sbrisolona, fino a panpepato e croccanti vari.
Bomba calorica, ma dalle mille virtù, la nocciola è fra gli alimenti più ricchi di lipidi in assoluto. Con le sue 625 calorie per 100 grammi, regala però grassi monoinsaturi, cioè grassi "buoni". Dopo le mandorle, è la frutta secca che contiene la quantità maggiore di vitamina E

nocciole

La gitana e l’africana
Poco comune nei piatti salati, la nocciola ha trovato un impiego particolare in Spagna, dove la salsa romesco, catalana originaria della città di Tarragona, pare abbia origine gitana. Si sposa con i pesci e si unisce con la sorella mandorla all’immancabile aglio e olio, con tanti peperoni piccanti. Altra miscela è quella egiziana a base di sesamo, sale, nocciole e spezie. Si chiama dukka e viene servita accompagnata da olio extravergine d’oliva e pita. Anche qui non mancano varianti, ad esempio sostituendo le nocciole con i pistacchi, oppure aggiungendo menta.

Un capolavoro mondiale: il gianduiotto
La data di nascita ufficiale del Gianduiotto risale al 1865, quando viene presentato a carnevale dalla società dolciaria torinese Caffarel che lo distribuisce in città. La sua creazione arriva quando, con il blocco napoleonico, il cacao arriva in Europa in quantità limitate e a prezzi proibitivi. Il suo papà, Michele Prochet, decide quindi di sostituire in parte il cacao con la nocciola tonda gentile delle Langhe, che pressata in pezzi finissimi arricchisce l’impasto di cacao, burro di cacao e zucchero. E vista l'alta quantità di nocciole nell'impasto, per lungo tempo il gianduiotto viene tagliato a mano. A forma di barca rovesciata, il gianduiotto è il primo cioccolatino a venire impacchettato singolarmente. Il suo nome è un omaggio alla maschera torinese Gianduia, un tipo allegro e godereccio

La mitica Nutella
Antesignana della Nutella è Giandujot, una crema nata nel 1944 nel retrobottega della pasticceria ad Alba di Pietro Ferrero. Doveva sostituire il cioccolato, all’epoca troppo costoso. Il problema è che all’inizio la crema non si spalma, fino a quando nel 1949 arriva la Supercrema Giandujot, con un successo colossale. Per allargare il mercato ai Paesi anglosassoni e tedeschi, il nome nel 1964 diventa Nutella (“Nut” ed “ella”). Destinata a pochi eletti quest’anno è nata la Gilli Nutella Cube, prodotta ovviamente in limited edition, cioè cento pezzi. Si tratta di una borsa da collezione a forma di cubo che raffigura il famosissimo barattolo, realizzata a mano.

Per approfondire
Fuori dal guscio. Cinquanta ricette con la frutta secca, ed. Vallecchi (5,50 euro) per un brainstorming generale.
Storia e ricette, dalla quaglia al profumo di gianduiotto al risotto mantecato sono in Gianduiotto mania, ed. Giunti (14,90 euro).
Parodia de Il codice da Vinci è Il Codice Gianduiotto, ed. Morganti (16 euro).
Sulla mitica crema alla nocciola e cioccolato abbondano i titoli, che si arricchiscono nel tempo. Si va da Passione Nutella. Grandi Chef, premiati pasticceri e mastri gelatai travolti da un’insolita avventura, ed. Giunti (22 euro), a Nutella nutellae. Liber magno et odoroso, Panini Comix (10,30 euro), passando da Trecento semplici e originali ricette per cucinare con la Nutella, Newton Compton (10,90 euro), fino a Gnam! Storia sociale della Nutella, Castelvecchi (14 euro).

L’altra ricetta

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Per vegetariani e allergici a latte e cioccolato (ma anche per chi non ha problemi di ciccia) ecco una ricetta semplice ma golosa per tutti, le nocciole caramellate. Considerare 350 grammi di nocciole sgusciate per 200 grammi di zucchero di canna. In contemporanea tostare le nocciole in forno e far caramellare lo zucchero in un tegamino mescolando continuamente. Afferrare le nocciole una per una e immergerle nello zucchero caramellato, per poi disporle su 1 foglio di carta oleata.

L’angolo

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Nocciole Piemonte, zucchero, albume d'uovo. Nascono così i nocciolini, da gustare insieme al "bicerin". I nocciolini di Chivasso sono la gloria della Pasticceria Bonfante (via Torino 29, Chivasso, tel. & fax 0119102157), fondata nel 1922. Propone anche la torta nocciolina al Passito di Caluso, il gelato ai nocciolini, il Nocciolino e altre nocciolerie. Non mancano mai dolcetti tipici a base di nocciole anche alla Pasticceria Del Vecchio in piazza Aia 36 a Celano (Aquila)

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