MARMELLATA!
Cremosa, gelatinosa, mielosa, a pezzettoni, la marmellata è millegusti e non sempre solo di frutta, come insegna il chutney degli indiani. Perfetta sul pane, diventa originale se abbinata ai formaggi o alle carni...
Facilmente digeribile, per il 60% in genere è costituita da zucchero, quindi è controindicata per chi deve tenerlo a bada nella dieta, mentre viene suggerita a bambini e sportivi.
I romani raccontati da Apicio conservavano le cotogne con miele e mosto cotto, ma le marmellate vere e proprie in Europa vengono preparate molto tardi. Lo zucchero, ingrediente chiave, rimane uno sconosciuto fino all’epoca delle crociate e comunque del contatto con gli arabi. Quello di canna per i suoi costi rimane a lungo un privilegio della nobiltà e il primo trattato scritto sulle “confetture” appartiene a Nostradamus nella Francia della metà del ‘500, che le considera una vera e propria medicina. Poco a poco invece i benefici dello zucchero si uniscono alla semplice golosità e a livello popolare l’uso si diffonde nell’800, con l’arrivo dello zucchero prodotto dalla barbabietola

marmellate

Curiosità regali
Un classico inglese è la marmalade, confettura a base di agrumi da distinguere dalle altre, che si chiamano semplicemente jam o jelly. Il termine deriva dal nome portoghese “marmelada” che sta per conserve di frutta, da “marmelo”, cioe’ mela cotogna. Una sorta di cotognata sembra sia giunta dal Portogallo in Gran Bretagna nel ‘400, da mangiare a fette. La marmalade per definizione è quella di arance amare, gloria della Scozia del ‘700. L’idea potrebbe però essere arrivata sempre dal Portogallo, oppure da una medicina per Maria, regina di Scozia.
Un’altra versione afferma che sia stata preparata per Caterina d’Aragona, moglie di Enrico VIII, re d’Inghilterra, che aveva nostalgia della frutta della sua terra. Anche Maria Tudor pare usasse una marmellata a base di cotogne, arance e altri ingredienti per cercare di rimanere incinta

marmellate 2

L’antenata e un parente asiatico
Madrina della marmellata è la cotognata, una pasta cosparsa di zucchero. In Europa si va dalla Geleia de marmelo portoghese alla Pâte de coings francese (Cotignac a Orléans) fino alla Kidhonopasto greca. Con le mele cotogne si preparano anche marmellate e conserve miste ad altri frutti, come la cognà piemontese, per accompagnare carni o formaggi. La versione “asiatica” potrebbe essere il chutney indiano, composto agrodolci a base di frutta, verdure e spezie, che sposa le varie portate. Idea simile ma tutta italiana è la marmellata di cipolle rosse di Tropea, semplicemente unica.

marmellate 3

I manuali casalinghi
Supercompatto Marmellate, conserve, gelatine e.., ed. Giunti a 4,90 euro, mentre il megalibro è Conserve per 4 stagioni di Gribaudo a 19,95 euro. Poi ci sono Confetture, gelatine e marmellate, ed. Due Italia a 12,90 euro; seguito da Le marmellate fatte in casa, ed. Due Italia a 8,90 euro; Il libro delle marmellate, conserve e galtine di frutta e verdura, ed. Giunti a 9,90 euro; Conserve di verdure per 2,99 euro della Gribaudo; Marmellate, confetture e succhi, ed. Mulino Don Chisciotte, 7 euro.
Da regalo Ghiottonerie sottovetro, sottaceti, fiori, liquori, erbe … a 23,80 euro, ed. Il castello, oppure Conserve della Hoepli, a 14 euro, oltre al ricettario del Touring italiano a 15 euro.

L’altra ricetta
Gnocchi dolci con marmellata di prugne, austriaci e preparati in Friuli, sono decisamente nutrienti e si possono preparare con farina senza glutine per i celiaci. Fatto l’impasto degli gnocchi se ne prepara uno grande e lo si apre in mezzo per infilarci un bel cucchiaio di marmellata di prugne. Un'aggiunta comune oltre alla marmellata è una prugna ammorbidita con dell'acqua calda. Poi si prepara una padella e si rosola tutto con del burro, pane grattugiato, zucchero e cannella. Altre ricette originali: il cheesecake celiaco su http://ilricettariodianna.blogspot.com/2007/03/cheesecake-con-marmellata-di-lamponi.html; Chutney di mango su http://www.cavolettodibruxelles.it/2005/05/chutney-di-mango e per i più coraggiosi la marmellata di habanero, peperoncino esplosivo da maneggiare con cura con i guanti:
www.discusscooking.com/forums/f83/habanero-jelly-8902.html

L’angolo
I krapfen altoatesini sono paste fritte ripiene di tutto, dalle castagne alla marmellata e miele. Si mangiano alla Pasticceria Pupp, via del mercato vecchio 37 a Bressanone (Bolzano). A base di prugne è invece la marmellata brusca, nella torta della bottega Specialità di Parma, via Farini 9 a Parma. Produzione biologica per il laboratorio Il porcospino (www.ilporcospino.com) a Velletri, via Fontana Marcaccio 175 (Roma)

Foto per gentile concessione di Alex, del blog
http://cuochedellaltromondo.blogspot.com/2007/07/le-mie-marmellate-2007.html

AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node