OBIETTIVO POSITIVO
Positivo perchè solare, insolito, divertente, sentimentale, musicale o siero-positivo!
La tv solidale con i malati di Aids
Dicembre mese del Natale, di bilanci dell’anno passato, di aspettative future ma anche di solidarietà: il 1° dicembre il mondo del satellite celebra la giornata mondiale per la lotta contro il virus da HIV con una sorta di maratona televisiva fatta di real tv e fiction, di emozioni, di provocazioni e perché no di scandalo.
Si parte alle ore 21.00 con “Ashley Judd: Missione in India” su NGC, canale 402 di Sky, che vede la celebre attrice fortemente impegnata nella lotta contro l’Aids tanto da affrontare un difficile viaggio nella città indiana di Mumbay, dove ricchezze incredibili fanno fronte a povertà estreme e dove l’HIV è molto diffuso rappresentando una vera e propria piaga sociale. Mission della Judd raccogliere le testimonianze più intense per sensibilizzare l’occidente sul tema dell’Aids.

Documentario 2
Immagine tratta da “Ashley Judd: Missione in India”

Poi è la volta di Cult, canale 142 di Sky : alle 23.00 “This is my sister”-Questa è mia sorella, la vera storia di Jane e di suo figlio Alvin, entrambi sieropositivi. Quando Alvin si ammala, sono guai anche per Jane. Solo l’ottimismo della sorella Martha, che sogna di diventare parrucchiera, esempio di positività afro, riesce a darle la forza di andare avanti. Una storia metropolitana emozionante e dura, realizzata da AMREF nell’ambito dei suoi progetti di sensibilizzazione sull’Africa.
Si prosegue alle 01.00 con “Nudi e positivi” che racconta l’esperienza unica di un gruppo di cento sieropositivi, uomini e donne, che si radunano in un ristorante per essere fotografati nudi da Spencer Tunick per la copertina del decimo anniversario del magazine POZ. Uno scatto che li rende eterni regalando una dimensione umana a una malattia ancora oggi poco conosciuta o demonizzata. La maratona prosegue alle 00.20 e alle 06.40 con “Angels in America“, grande successo televisivo del 2003, con attori del calibro di Emma Thompson, Meryl Streep e Al Pacino, che racconta in uno scenario apocalittico le storie di un gruppo di personaggi che si trovano a fare i conti con la malattia, l’identità, sè stessi e gli altri negli Usa degli anni ’80.

Non dire a mia madre che….
Diego Bunuel, nipote del famoso regista Luis Bunuel, nonché pluripremiato giornalista e corrispondente televisivo, dal 5 dicembre ogni mercoledì alle ore 21.00 su Nat Geo Adventure (canale 404 di Sky) ci porta in alcuni dei luoghi meno accessibili del mondo con il programma “Non dire a mia madre che…”. Lasciandosi alle spalle i luoghi comuni e gli stereotipi Bunuel descrive sia gli effetti della povertà e delle guerre civili sia le speranze di miglioramento e i progressi compiuti come quando segue i rappresentanti dell’ONU e soldati locali durante una missione speciale in Congo, partecipa alla spettacolare celebrazione dei sessant’anni della dittatura in Nord Corea, si imbatte nel sosia di Mullah Omar e visita il primo night club a Kabul.

Diamoci un taglio
Quale salotto migliore se non il proprio barbiere di fiducia? Non hanno certo inventato l’acqua calda gli ideatori di “Barberhop”, la serie ambientata nella colorata Chicago in onda ogni giovedì alle 21.50 e alle 22.00 su FX, ma certo assicura svago e momenti di pura comicità. Tutto si svolge tra le mura di un negozio di barbiere nel South Side della città dove per i clienti capelli e baffi sono un pretesto per scambiare pettegolezzi e sfogare i propri problemi. Protagonista assoluto è Calvin (Omar Gooding, Playmakers), proprietario del negozio e animatore, confessore e mediatore della sua clientela. Ad affiancarlo la moglie Jen (Anna Brown) e il barbiere Isaac (John Wesley Chatham), l’unico viso bianco della situation.

Barbershop Barbershop 2
Barberhop in onda ogni giovedì alle 21.50 e alle 22.00 su FX

Ragione e sentimento
E’ giusto che gli esseri umani interpretino le gioie e i dispiaceri espressi dagli altri esseri viventi usando come metro di giudizio e di paragone le proprie emozioni? Da questo dubbio nasce il documentario “Ragione e sentimento”, in onda domenica 23 dicembre su Nat Geo Wild alle ore 21.00, che in un mix di scienza e aneddoti cerca di ricostruire la traccia evolutiva delle emozioni nelle diverse specie animali, dimostrando come le emozioni si siano sviluppate quale strumento di sopravvivenza.

Sopravvivere con la musica
Un oceano, un cielo, un solo linguaggio che parla di sopravvivenza e musica: è il Laya Project, trasmesso su Nat Geo Music mercoledì 26 dicembre alle 22.00 in onore dei sopravvissuti dello tsunami del 2004 che colpì India, Sri Lanka, Thailandia, Indonesia, Maldive e Birmania. Un personale e collettivo tributo ai sopravvissuti, un inno allo spirito umano, un eccezionale evento con musiche delle tradizioni locali registrate e poi mixate in studio.

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