POTERE DI SEDUZIONE
Quello delle donne, di un regista intrigante come David Lynch, della fantasia declinata secondo modalità bizzarre e surreali...
Padova rosa e pOp
La donna, questa la protagonista delle opere di Cinzia Pellin. Ispirandosi alla Pop Art e al Nouveau Réalisme la pittura neo figurativa della giovane artista laziale celebra a Padova le figlie di Eva, dalle dive cinematografiche alle donne di ogni giorno. Attraverso una nuova serie di ritratti, Cinzia Pellin indaga i canoni moderni della bellezza e l’universo femminile della seduzione, fatto di piccoli dettagli esteriori come di sottili meccanismi psicologici. Il potere di seduzione del gentil sesso va ben oltre l’apparenza e la fisicità, sconfina nella sfera intellettiva. Si tratta di un processo mediato, lento, sottile, pericoloso, un vero e proprio gioco di strategia.
Cinzia Pellin, Ultimi dettagli, Galleria Zerokarati, Padova, via Dondi dall’Orologio 35, tel. 049 660832, www.molaroart.com, zerokarati@inwind.it, dal 6 novembre al 31 dicembre 2007, orario: lunedì 15.30 – 19.30, dal martedì al sabato 9.30 – 13.00 e 15.30 19.30

Milano: David Lynch è anche un fotografo...
Fumo, fuoco, elettricità e luci artificiali, deformità, strade notturne, cani, fast-food, tende rosse, il colore blu, figure femminili angeliche e inquadrature molto ravvicinate. Questi i segni distintivi per riconoscere immediatamente un film di David Lynch. Forse non tutti sanno che il regista americano è anche fotografo, pittore, musicista, designer, scultore. Alla Triennale di Milano, fino al 13 gennaio, è in mostra tutto l’universo creativo del genio indiscusso, con opere grafiche e pittoriche che vanno dal 1960 ad oggi. L’allestimento è studiato dallo stesso Lynch.
David Lynch, The air is on fire, Triennale, Milano, Viale Alemagna 6 (zona Sempione), tel. 02 724341, www.triennale.it, info@triennale.it, dall’ 8 ottobre 2007 al 13 gennaio 2008, orario: dal martedì alla domenica ore 10.30-20.30, ingresso: intero € 8; ridotto € 6/5

Roma multimediale
L’artista multimediale Dzine (alias Carlos Rolon, 1970), prende tutto ciò che appartiene alla cultura di strada e la fa propria per creare un mondo nuovo. Dopo la partecipazione alla 52° Biennale di Venezia, l’artista di origini portoricane, ma americano d’adozione, espone adesso a Roma la nuova serie di sculture, installazioni e opere pittoriche. La poetica di Dzine è fondata sul desiderio di vivere in una dimensione diversa, in un mondo di fantasia quasi ultraterreno che si traduce nel concetto di lowriding. In programma anche un evento/performance con Bucky Bexter e Phillip Sold dei Gotan Project.
Dzine, Bang Contemporary Arts Society, Roma, Via del Babuino 127, tel./fax 06 6990832, www.contemporaryartssociety.com, info@contemporaryartssociety.com, dal 9 ottobre 2007 al 4 gennaio 2008, orari: da lunedì a venerdì 10-18

Giappone e Roma anTica
Colui che vede e tocca le mie sculture, senza fermarsi all’apparenza, sentirà lo scorrere del tempo. Sentirà intorno a sé risuonare le voci che emergono dal profondo del luogo…Con queste parole l’artista giapponese Kan Yasuda definisce l’effetto provocato dalle sue 30 sculture – installazioni armoniosamente collocate nella suggestiva cornice dei Mercati di Traiano a Roma. Un viaggio nel tempo dunque, dai resti architettonici di epoca imperiale al XXI secolo. Le opere di Yasuda, grandi massi di marmo levigato dalle forme morbide e arrotondate, proiettano lo spettatore in una dimensione straniante e surreale, sospesa nel tempo e nello spazio .
Kan Yasuda Toccare il Tempo, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Roma, Via IV novembre 94, tel. 0682059127, www.museiincomune.it, info@museiincomuneroma.it; dal 6 settembre 2007 al 13 gennaio 2008, orario: da martedì a domenica 10-18, ingresso: intero € 6,50; ridotto € 4,50

Torino suRReale
Una riflessione sullo stato della pittura in Italia. E poi la Torino del Re e quella della Sindone. La Torino dell’industria e quella dell’editoria. La Torino bianca dell’oratorio e quella nera della magia. La Torino del Museo Egizio e quella dell’Arte Povera… queste le suggestioni che hanno ispirato Gabriele Arruzzo per la sua prima personale torinese. Le tele del giovane pittore pesarese, ricche di simbologia e citazioni, sono animate da personaggi bizzarri e surreali. L’artista contrappone immagini tratte dalle fiabe, da antiche illustrazioni, dalla storia dell’arte, dando origine a costruzioni difficili da decifrare, coloratissimi rebus.
Gabriele Arruzzo, Hortus Conclusus, Galleria Alberto Peola, Torino, Via Della Rocca 29, tel. 011 8124460, fax 011 19791942, www.albertopeola.com, info@albertopeola.com, dal 10 novembre 2007 al 27 gennaio 2008, orario: lunedì a sabato 15.30-19.30

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