carTone, ago e... fantaSIA!
materiali insoliti, luoghi insoliti, modalità creative insolite. Quando ci si mette la fantasia... l'arte non ha più freni

British Humour a Padova
Chris Gilmour lavora con materiale da imballaggio per la prima volta nel 1995 quando, appena ventenne, organizza un laboratorio di scultura in una scuola elementare. Da allora non ha più smesso. Inglese di origini (Stockport, Manchester, 1973), ma friulano d’adozione, l’artista realizza tutte le sue sculture in cartone riciclato. Da quest’anno lavora ad una galleria di ritratti ispirati a personaggi vissuti tra Otto e Novecento, ripescati su vecchie riviste e antichi libri di storia e costume. Le sculture dipinte con una vernice che simula colore e lucentezza del bronzo, sono celebrazioni solenni di personaggi dimenticati dalla storia e reinventati dall’arte, con ironia.
Chris Gilmour, Disposable, Perugi Arte Contemporanea, Padova, Via Giordano Bruno 24, tel. 049 8809507, fax 049 8809507, www.perugiartecontemporanea.com, perugiartecontemp@libero.it, dal 26 maggio al 20 settembre 2007, orario: dal martedì al sabato 15.50-19.30, chiuso lunedì

Roma: dipingere per filo e per segno
Ho cominciato […] perché volevo dipingere senza usare la pittura e servendomi piuttosto di un veicolo femminile per trasformare l’atto del dipingere. Avevo ben chiara in mente la mia volontà di trasformare la pittura non dipingendo. Ghada Amer (Il Cairo, 1963) inizia così a utilizzare ago e filo come strumenti della sua arte. Attraverso disegni su carta, installazioni di fili colorati e dipinti su tela racconta la condizione delle donne – dalle occupazioni quotidiane all’erotismo - con modalità profondamente femminili. Al MACRO circa quaranta opere ripercorrono le tappe più significative della sua carriera.
Ghada Amer, MACRO, Roma, Via Reggio Emilia 54, tel. 06 671070400, fax 06 8554090, www.macro.roma.museum, macro@comune.roma.it, dal 25 maggio al 30 settembre 2007, orario: da martedì a domenica 9.00 -19.00, festivi 9.00-14.00, lunedì chiuso

AAA Cercasi casa per l’arte. Bolzano chiama...
L’ultima mostra nelle sede storiche del MUSEION prima del trasferimento nella nuova location progettata dagli architetti berlinesi Krüger, Schuberth e Vandreike sbircia nelle case dei collezionisti italiani. Meglio le raccolte pubbliche o quelle private? Preferite un luogo asettico, uno spazio museale stile white cube, oppure le abitazioni dei collezionisti dove le opere convivono con gli arredi del soggiorno e della sala da pranzo, ma anche con la stanza da bagno e la camera da letto? Le opere di Mario Airò, John Bock, Maurizio Cattelan, Wim Delvoye, Jimmie Durham, Eva Marisaldi, Pino Pascali e vedovamazzei – per citare alcuni nomi – ci invitano a riflettere sulla questione, con umorismo e leggerezza.
Ironia domestica, MUSEION, Bolzano, Via Sernesi 1, tel. 0471 977116, www.museion.it, info@museion.it, dal 25 maggio al 2 settembre 2007, orario: da martedì a domenica 10.00 - 18.00, giovedì 10.00 - 20.00, lunedì e festivi infrasettimanali chiuso

Piove, senti come piove…a Firenze
...Poi piovve dentro a l’alta fantasia... è un verso di Dante tratto dal XVII canto del Purgatorio. La fantasia, ribadisce Calvino durante le sue lezioni all’Università di Harvard nell’85/86, è un posto dove ci piove dentro, una specie di luogo naturale interno ma aperto alle infiltrazioni, alle contaminazioni esterne. Ospitate negli spazi del Museo Marino Marini di Firenze, le opere di quattordici artisti contemporanei – tra cui Rebecca Agnes, Marco De Luca, Marzia Migliora + Elisa Sighicelli, Laura Pugno, Andrea Respino e Laura Viale - si innestano alle sculture in marmo terracotta e cemento del maestro italiano tra memoria e invenzione, in un gioco di richiami e rimandi.
Poi piovve dentro a l’alta fantasia, Museo Marino Marini, Firenze, Piazza S. Pancrazio, tel. 055 219432, museomarinomarini@tin.it, dal 25 maggio al 30 giugno 2007, orario: dal lunedì al sabato 10.00-17.00, martedì e festivi chiuso

Attrazione fatale a Venezia
Yasumasa Morimura (Osaka, 1951) ama l’arte occidentale. All’ukiyo-e di Hokusai preferisce, da sempre, Velazquez, Van Gogh e Picasso. Requiem for the XX Century. Twilight of the turbulant Gods, realizzata in occasione della 52ma Biennle di Venezia è una serie inedita ispirata a personaggi chiave del XX secolo, dei quali il fotografo giapponese offre una nuova versione di alcune delle loro più celebri immagini divenute icone per intere generazioni: Mao, Che Guevara, Hitler/Charlie Chaplin, Einstein, Lenin. Oltre a questi scatti di grande formato vengono presentati anche alcuni video e una singolare videointervista di circa 10 minuti nella quale l’artista introduce il pubblico nel suo studio di Osaka
Yasumasa Moritura, Requiem for the XX Century, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, San Marco 71/c, tel. 041 5207797 www.bevilacqualamasa.it, info@bevilacqualamasa.it, dal 7 all’8 ottobre 2007, orario: tutti i giorni 10.30/17.30
da mercoledì a domenica


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