FrAgole!
Frutto di Venere e della tentazione, suCCoso concentrato di vitamine e dalle proprietà antiossidanti, è un toccasana nelle diete perchè abbonda di acqua.

Va alla grande con il risotto per i celiaci, mentre per i golosi alla ricerca di un tiramisù diverso, basta fare un giro alla pasticceria Pompi a Roma, che custodisce la ricetta segreta da 26 anni... vietatissima agli allergici! Grandi produttori di fragole sono i californiani, ma anche in Italia non mancano festival da guinness dei primati...

Storia!
I romani amavano la fragola, che avevano chiamato fragrans, in omaggio al suo intenso profumo. Sulle tavole dell'antica Roma questo frutto compare regolarmente in coincidenza con le feste in onore di Adone. Secondo la leggenda è proprio Venere, la dea della bellezza, a piangere grandi lacrime alla morte di Adone, così tante da trasformarsi in piccoli cuori rossi: le fragole. Shakespeare lo definisce cibo delle fate, mentre nel Medioevo rappresenta la tentazione e forse da allora viene considerato un alimento afrodisiaco. Fatto sta che la fragola è diventata una regina della cucina, specie fra dolci e confetture. Il dessert più famoso è forse la bavarese di fragole, ma i cuori rossi troneggiano anche sul cheesecake inglese originale e nella nota gelatina, mentre impazzano fra gli americani in milk shake e latte aromatizzato. Pare poi che una classica torta per festeggiare il Natale in Giappone oggi sia proprio a base di pan di spagna, fragole e panna...

Spioni francesi...
La fragola attuale come noi la conosciamo oggi è il risultato di un incrocio fra specie selvatiche provenienti dall’America. Il merito appartiene a uno “spione” francese del re Sole: Amédée-François Frézier, che nel 1714 porta in Francia alcune piante importate dal Cile. Luigi XIV, il re Sole, aveva infatti una vera passione per le fragole, tanto da farle coltivare nei giardini di Versailles. Ed e’ in Francia che dal 1997 esiste un museo dedicato ai preziosi frutti, Musée de la Fraise et du Patrimoine, che si trova a Plougastel (http://musee-fraise.net/), in Bretagna. Il primo ibrido , la "fragola Ananassa", più grande e più gustosa delle fragole originarie, costituisce la base delle tante varieta’ successive.

Festival e sagre
Le coltivazioni della pianta negli Stati Uniti cominciano all’inizio del XIX secolo, quando le fragole con la panna vengono considerate un dessert di gran lusso. New York diventa un hub del commercio delle fragole e oggi lo Stato famoso per le sue coltivazioni, circa il 75% della produzione Usa, è la California. La fragola è tanto apprezzata dagli americani da meritare diversi “Strawberry Festivals”, dove il più antico pare risalga al 1850.
In Italia invece una cittadina nota per i frutti rossi è Nemi, nella zona dei Castelli romani. Protagoniste della sagra la prima domenica di giugno sono le fragolare, che sfilano con l'antico costume tradizionale. Durante la Sagra del 2000 Nemi ha conseguito il Guinness dei primati per la coppa di fragole più grande del mondo, quando venne distribuita più di una tonnellata di frutti. Altra star è la ''fragola Cuneo'' (marchio protetto e tutelato dall' Igp) dal sapore intenso e dolce, che trova terreno fertile a Peveragno in Piemonte. Ogni anno celebra la sua sagra, un appuntamento che tocca quest’anno il mezzo secolo e verrà festeggiato il 9 e 10 giugno prossimi.

Proprietà
Le fragole, insieme a mirtilli e spinaci, hanno un potere antiossidante fino a venti volte superiore a quello degli altri alimenti. Miniere di vitamina C (56 mg per 100 grammi), le fragole superano addirittura gli agrumi. Un primato nutrizionale che è alla base delle molte proprietà antitumorali ma non solo. Le fragole sono ottime alleate per chi vuole dimagrire, essendo al 90% costituite da acqua e con un basso contenuto calorico: 100 grammi di fragole contengono solo 27 calorie e sono prive di grassi saturi, colesterolo o sodio. Sono invece ricche di calcio, ferro, potassio e magnesio. Purtroppo provocano anche fastidiose orticarie a chi è allergico!

L’altra ricetta
Occhio agli allergici, ma per celiaci, vegetariani e semplici golosi si fa presto a fare una fonduta diversa. Basta sciogliere nel classico pentolino del cioccolato fondente e intingervi spiedini di fragole, magari accompagnati da un vino Passito.
E per un risotto diverso con fragole e gamberetti, che va sempre bene per i celiaci, basta aggiungere i frutti poco prima della fine della cottura tradizionale e poi servire con un bianco frizzante secco. Su budini e gelati invece si usa la salsa: frullate 200 gr di frutti, con 40 gr di zucchero a velo e succo di limone a piacere!

L’angolo
Deliziosa variazione sul tema è il tiramisù della Pasticceria Pompi a Roma, ‘’Il Regno del Tiramisù” appunto, che viene preparato da ben 26 anni in via Albalonga 7b/9/11, fermata metro piazza Re di Roma, chiuso il lunedì.
Altro paradiso tra gli artisti del dolce è la Pasticceria Billè a Messina, che oltre a cannoli e cassate propone anche la granita di fragole. E’ in piazza Cairoli 7, sempre aperta.


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