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rifiuti preziosi: non solo per i clochard... ma per casalinghe, impiegati, studenti, artisti...

VENEZIA RESTART: si riparte dallo scarto!
Ancora un’iniziativa a Venezia e di nuovo sui rifiuti (vedi ‘ambienti’ novembre 2006).
Restart è promosso dalla Fondazione Enrico Mattei all’interno del Progetto Pandora x favorire una maggiore sostenibilità dello sviluppo e dei consumi. L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire una riflessione critica sugli stili di vita e di porre con forza e ironia l’attenzione sul drammatico problema dello smaltimento dell’immondizia. E lo fa attraverso l’arte e la creatività con opere provocatorie – quando non disturbanti – che producano shock e inducano la gente a riflettere, e con focus group per approfondire vari aspetti del problema. E anche una tavola rotonda sul tema “Riciclo, Riuso, Riutilizzo”.
Fino al 2 dicembre presso il Cz 95 Giudecca.
Info: tel. 041-2711457; email info@feempandora.it
www.feempandora.it


QUANDO I RIFIUTI DIventANO ARTE
Trash rubbish mongo

E’ il titolo del bel volume di Lea Vergine (ed. Skira, 15 euro). Studiosa di arte contemporanea, l’autrice ha curato qualche anno fa l’omonima mostra al Mart di Trento e Rovereto. Da quell’esperienza nasce questo testo che raccoglie numerose immagini di opere e la cronologia illustrata dell’uso dei rifiuti nella produzione artistica, insieme con frammenti di scritti di artisti sulla loro poetica e le ragioni che li hanno portati a ri-utilizzare materiali di scarto. Da Picasso ai Futuristi Carrà e Boccioni, dal Dada e il Surrealismo a Rauschenberg e Pistoletto, da Spoerri al teatro di Kantor, fino a Mona Hatoum e Fischli e Weiss. Uno strumento prezioso per chi voglia approfondire la relazione tra arte e rifiuti ma anche per chi è curioso di vedere e capire come una cosa buttata via possa ‘rinascere’ attraverso l’immaginazione e la creatività.
Info: www.skira.net www.mart.trento.it

MONGO
Avventure nell’immondizia

Come si diceva (vedi ‘ambienti’ novembre 2006), ‘mongo’ è un termine dello slang americano che, dopo essere stato usato come sinonimo di sciocco, ora sta a indicare il materiale di scarto che viene recuperato e riutilizzato ma anche chi rovisti nella spazzatura. Il giornalista Ted Botham ha intitolato ‘Mongo’ (ed. Isbn, 16 euro) la sua divertente e illuminante inchiesta nel mondo degli scarti di New York e di chi fruga tra i rottami per le ragioni più diverse. Come spiega Botham, ci sono i dilettanti e gli esperti delle ricerche nell’immondizia che quindi lo fanno con costanza e metodo. Con sorpresa si scopre che a rovistare tra i rifiuti non ci sono solo i clochard ma anche impiegati di banca, ragazzi che si procurano il cibo nei cassonetti usati dai ristoranti e le casalinghe, fino al collezionista di lungo corso che spesso così ha fatto fortuna. Dietro i racconti di Mongo, si nasconde un capitalismo malato che, in modo schizofrenico e forse ‘poetico’, è costretto a riappropriarsi e nutrirsi di ciò che aveva eliminato.
Info:  www.isbnedizioni.it www.tedbotha.com

ROMA: VISIONI DESERTICHE
Il deserto non deve essere visto come qualcosa che non offre nulla, come un vuoto da ‘riempire’ ma come il luogo in cui è nata la spiritualità, ha scritto Franco Cassano (“Il pensiero meridiano”, ed. Laterza). Alla Casa del Cinema di Roma, dal 1 al 7 dicembre, va in onda il deserto, anzi i deserti visti da cineasti e documentaristi. Per sensibilizzare sulle problematiche ambientali, e nello specifico sulla desertificazione (vedi ‘ambienti’ giugno 2006), le Nazioni Unite hanno finanziato questo festival che propone oltre 80 titoli. Attraverso classici come “Simon del deserto” di Buñuel, le immagini “Zabriskie Point” di Antonioni e di “Apocalisse nel deserto” di Herzog, si riflette sulla bellezza perturbante della sabbia che avanza e divora ogni cosa che incontra sul suo cammino.
Info: www.desertnightsfestival.org www.unccd.int

Milano e di giungla urbana, on the road...
Anzi, per essere precisi, on the bike. Si, è la bicicletta la protagonista di un altro festival che si svolge dal 1 al 3 dicembre al Cinema Mexico di Milano. Ideata dal ciclista newyorchese Brendt Barbur e ormai alla sesta edizione, la rassegna offre diversi cortometraggi insieme a lavori di artisti noti e affermati come Jorgen Leth, Mike Mills, Jonas Mekas, Blonde Redhead, Swoon e Michel Gondry. Tra divertimento e curiosità nel mondo visto attraverso le due ruote, la manifestazione mira anche a offrire un’alternativa ecologica al sempre maggiore ingolfamento delle città e dei nostri polmoni.
Info: www.bicyclefilmfestival.com

Da Spoleto a Berlino tra convegni e concerti
Nei giorni 4 e 5/12 si terrà al Chiostro di San Nicolò a Spoleto il Convegno su “Il futuro del sistema nazionale dell’educazione ambientale tra qualità culturale dei territori e ricerca della sostenibilità”.
legambienteumbria@libero.it - antonella.proietti@comune,spoleto.pg.it

I concerti di dicembre del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano: in questo caso a Berlino l’8 e l’11/12 con i Berliner Philarmoniker diretti da Zubin Metha; e ancora a Parigi dal 29 al 31/12 con artisti d’eccezione come le due stelle della danza Sylvie Guillem e Russell Maliphant.
www.fondoambiente.it


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