Il dolore di Bazar
Sarà un Natale dolorante e un Capodanno commovente: Bazar soffre.

Non di una vera e propria malattia né per infezione alcuna (non ci sono virus o batteri in circolo e la struttura organica è sana): piuttosto per una sindrome da immunodeficienza.

Come il lievito che naturalmente gonfia i volumi e ispessisce i contorni, Bazar si è cotto con dolcezza e fatto solido, morbidamente amalgamato coi suoi ingredienti.

Ma, mantenersi senza conservanti è una operazione di lealtà delicata, come pure garantire una qualità originaria (mai camuffata da coloranti e additivi): c’è bisogno di un microclima gentile, un’armonia temperata, un ambiente protetto.

Dopo 36 mesi di contributi spontanei dei donatori (sani) che, per amore della conoscenza condivisa e contaminata, hanno messo a disposizione una porzione del filetto più tenero del proprio ingegno senza mai rivendicare un diritto di proprietà, adesso esiste un prodotto culturale grandioso e autonomo di nome Bazar che fa gola a molti buongustai: in tanti vogliono assaggiarlo e il rischio è di non bastare per tutti.

Bazar è debole perché non è un’industria, non produce prodotti in serie, non ha una catena di montaggio che assembla: non può clonare. Bazar è artefice e artigiano di manufatti originali su misura.

Per capillarizzarsi ovunque adesso è chiamato, ha bisogno di linfa, sangue, ossigeno che lo nutrano;
Per crescere i tentacoli che svelti raggiungano tutti i luoghi che in simultanea lo appellano, necessita di grassi, proteine, zuccheri che ne attivino il motore;
Per creare cultura su richiesta, ha bisogno di vigore e vitamine;
Per saziare il bisogno provocato, urge energia per muoversi e calore per l’energia.

Aiutaci...

a riprodurci in salute (con gli anticorpi, enzimi e ormoni necessari) senza infettarci o corromperci;
a mantenerci liberi, autonomi e indipendenti senza rimanere soli;
a continuare a produrre cultura pulviscolare per ispirazione e non per consumo;
a moltiplicare ciò che divulghiamo senza diventare un plotone;
a occupare sempre più spazio senza impugnarlo;
a crescere senza tradire;
a non indossare uniformi.

Come?

La nostra azienda (Act! Srl) vuole mantenere la struttura a carattere familiare (movimento culturale cooperativo, orizzontale e solidale) con un’organizzazione operativa equa e eticamente responsabile senza trasformare i prodotti culturali da contenuti con valore di scambio a merci con valore d’uso.

Aiutaci a trovare investimenti, investitori, finanziamenti, finanziatori per non farci comprare.

E diventa anche sostenitore attivo versando la tua quota di 30 euro al mese (Bazar magazine è un mensile: è la stessa cifra che spendiamo per leggere un quotidiano ogni giorno) o acquistando il kit “Io sostengo Bazar” di 250 euro (CLICCA QUI). Se lo vorrai, vedrai il tuo nome sul portale come genitore adottivo di un figlio che non ha avuto battesimo.

CLICCA QUI PER VERSARE 30 EURO

Donatori (sani)
Tonia Alcamo, 30 euro
Elvira Andreoli, 30 euro
Stefano Antamela, 30 euro
Elena Attanasio, 30 euro
Asia Attasiano, 30 euro
Patrizia Aureli, 30 euro
Pierpaolo Baldan, 30 euro
Elisa Barbini, 30 euro
Tony Borghese, 30 euro
Eva Buiatti, 30 euro
Andrea Buonamico, 30 euro
Caterina Caminetto, 30 euro
Eva Cappella, 30 euro
Antonietta Catapuli, 30 euro
Emanuele Cerroni, 30 euro
Arturo Cherubini, 30 euro
Pina Colombo, 30 euro
Attilio Corsari, 30 euro
Omar Cortese, 30 euro
Cristina Maria Cosello, 30 euro
Andrea Dell'Unico, 30 euro
Vieri Dolara, 30 euro
Elena Evangelisti, 30 euro
Alessio Isso, 30 euro
Davide Lo Buono, 30 euro
Anna Lo Iacono, 30 euro
Alberto Lucchini, 30 euro
Yvonne Malaguti, 30 euro
Maria Cristina Marinelli, 30 euro
Beppe Marino, 30 euro
Andrea Martini, 30 euro
Silvia Mazzei, 30 euro
Teodora Minetti, 30 euro
Eugenia Mirro, 30 euro
Fabio Murru, 30 euro
Ettore Nannini, 30 euro
Gabriella Nicolini, 30 euro
Pasquale Pedemonte, 30 euro
Massimiliano Perantoni, 30 euro
Rosario Pintaudo, 30 euro
Pippo, 30 euro
Francesco Pirro, 30 euro
Sergio Pistola, 30 euro
Carla Ponti, 30 euro
Massimo Prudenzi, 30 euro
Vera Risi, 30 euro
Eugenia Romanelli, 30 euro
Raffaele Romanelli, 30 euro
Oreste Sabadin, 30 euro
Marcello Sassoli, 30 euro
Cristiana Scoppa, 30 euro
Adele Storace, 30 euro
Tommaso Tradini, 30 euro
Antonia Vannucchini, 30 euro


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node