Se aveTe delle certeZZe, qui le perdete!
Musei da visitare senza fare uso degli occhi. InstallAzioni che sembrano vecchie faTTorie. Mostre dagli eFFetti biZZarri e provocatori... Roba da scardiNare ogni certeZZa!

Vedo – non vedo
Si può visitare una mostra d’arte senza vedere? Alla Fondazione Merz di Torino Marzia Migliora si immagina cieca e indaga, sente, le opere del maestro dell’Arte Povera con gli altri quattro sensi. Nascono così 3 mappe tattili degli ambienti che resteranno nella collezione del museo. Il progetto si articola all’interno di un’indagine più ampia sulle paure dell’uomo, inclusa la morte che è la più grande. L’artista piemontese espone anche un nuovo ciclo di opere tra cui la serie Test optometrici, nove lightbox in tutto simili a quelli usati per i test oculisti che al posto delle lettere distribuite a caso riportano citazioni di grandi scrittori – Saramago, Calvino e Beckett.
Marzia Migliora, Tanatosi, Fondazione Merz, Via Limone 24 – zona Borgo San Paolo, tel.  011 1919437, www.fondazionemerz.org, dall’otto novembre 2006 al 7 gennaio 2007, orario: da martedì a domenica 11.00 -19.00, ingresso:  5 €, ridotto 3,50 €

Kate 4 president!
Alcune delle icone contemporanee sono molto + che modelli di riferimento, addirittura veri e propri idoli. Parliamo di The Body, di The Boss e della Venere Nera. Inseguiti dalla stampa, osannati dai fan. Alcuni giovani artisti – tra i quali Barbara Giorgis, Daniela Cavallo, Davide Bramante, Iva KonticMarta Biava – indagano il tema dell’icona come rappresentazione visiva di valori etico-sociali condivisi e riconosciuti da un vastissimo pubblico. Al centro del dibattito il come si plasma una figura pubblica, quali i meccanismi psicologici e i canali di comunicazione. Ogni incontro è dedicato a una superstar diversa. Apre le danze la più discussa eroina del momento, l’unica capace di risorgere dalle proprie ceneri, la più bella: Kate Moss. A lei sono dedicati tutti i lavori in mostra.
Icons. Kate Moss, Galleria In S. Lorenzo 3 – Arte e Industria, Piazzale S. Lorenzo 3, Parma, tel. 0521236938, dal 19 novembre 2006 al 19 gennaio 2007, orari: martedì 10.30 - 12.30 e 16.30 - 19.30, venerdì - sabato 10.30 - 12.30 e 16.30 - 22.30

Nella vecchia fattoria
Chi conosce Paola Pivi sa che non c’è da stupirsi. L’artista, infatti, è solita distruggere le nostre certezze, capovolgere la realtà (ha già messo sottosopra un aeroplano e rovesciato un tir!). Ai vecchi magazzini della stazione di Porta Genova presenta alcune delle ultime installazioni come Interesting: galline, oche, cani, cavalli e criceti che, tutti rigorosamente bianchi, vagano liberamente per lo spazio espositivo. Un messaggio di pace, un ritorno alle origini, alla vita di campagna, non senza ironia. In questo scenario bucolico manca solo la colomba, bianca naturalmente. Guitar, Guitar, tra riflessione sul ready-made e sul consumismo è un richiamo all’Arca di Noè: 2 palloncini, 2 computer, 2 automobili sono ordinatamente accatastati. Nonostante l’aspetto attuale e alla moda, sono già in viaggio verso il nostro passato.
Paola Pivi, My religion is kindness. Thank you, see you in the future, Fondazione Nicola Trussardi – Vecchi magazzini della stazione di Porta Genova, via Valenza 2, Milano (Zona Tortona), tel. 02. 8068821, fax 02. 8068828, www.fondazionenicolatrussardi.it, dal 14 novembre al 10 dicembre, orario: tutti i giorni 10.00 – 20.00, ingresso libero

10.000 x 250: 8
Diecimila sono i metri quadrati di Torino Esposizioni, famoso padiglione dell’architetto Nervi già adibito a fiere e riconvertito a palaghiaccio per le ultime olimpiadi, vicino al parco del Valentino. Duecentocinquanta le opere che la GAM ha acquistato negli ultimi 8 anni. Le grandi installazioni come Il fiume appare di Mario Merz e Blind cities di Pedro Cabrita Reis, i dipinti di Mattia Moreni, i ritratti in rilievo di Yves Klein e una raccolta di video arte sono solo alcune delle opere che si aggiungono alle le 40.000 unità tra dipinti, sculture, fotografie, disegni, installazioni e video già facenti parte della collezione della GAM, una delle più importanti e complete in Italia.
Museo Museo Museo. 1998-2006. Duecentocinquanta nuove opere per le raccolte della GAM, GAM Torino Esposizioni , C.so Massimo D’Azeglio, dall'8 novembre 2006 al 7 gennaio 2007, orario: dal martedì al venerdì 14.00-19.00; sabato domenica e festivi 10.00-19.00, chiuso lunedì, ingresso: 7.50 €, ridotto 4.00 €, un unico biglietto dà diritto all’accesso sia alla mostra a Torino Esposizioni, sia alle collezioni e mostre della GAM

Quelle adorabili canaglie
Energia inesauribile, capricciosa fantasia, esplicita carica corrosiva, inattesi effetti bizzarri e provocatori. Tutto questo è vedovamazzei. Stella Scala e Simeone Crispino si sono incontrati negli anni ‘80 al Liceo Artistico di Napoli, hanno proseguito insieme gli studi presso l’Accademia di Belle Arti e dal 1991 espongono come duo con questo curioso “nom de plume”. Il loro è uno stile libero: con materiali e media sempre diversi trasformano la realtà del quotidiano in un’arte in bilico tra gioco e giudizio, ironia e poesia. Un cesto da canestro intrecciato con capelli veri, una casa sbilenca con la porta al primo piano a cui si accede con una scala a pioli e mobili con sembianze antropomorfe, scardinano le nostre certezze e ci invitano a una riflessione poetica e politica.
vedovamazzei, Museo d’Arte Donnaregina, MADRE, Napoli, Via Luigi Settembrini 79, tel. 081 5624561, www.museomadre.it, dal 18 novembre 2006 al 22 gennaio 2007, orario: dal lunedì al giovedì e domenica 10.00 - 21.00, venerdì e sabato 10.00 - 24.00, chiuso il martedì, ingresso: 7,00 €, ridotto 3,50 €


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