Il silenzio? E' un fONDAmento dell'opera musicale...
...parola di Claudio Abbado! Per capirlo provate a seguire il prossimo Festival Abbado. Ma buttate l'orecchio anche verso i compositori emergenti, di cui sono ricchi i prossimi calendari...

A Santa Cecilia è tempo di festival
Ottobre si preannuncia intenso per l’Accademia di Santa Cecilia che, dal 6 al 21, ospita presso il Parco della Musica di Roma (dal mese scorso arricchito della quarta sala Teatro Studio, anch’essa dedicata all’attività concertistica) prima il Festival Abbado e successivamente il Festival Berio.
Due rassegne che portano il nome di due delle figure più rappresentative della cultura musicale italiana, europea e mondiale. Claudio Abbado è forse il solo direttore d’orchestra a vantare un vero e proprio seguito di fedelissimi che, senza reticenze, fanno della loro abbadiana passione una vera e propria professione di fede. E non potrebbe essere altrimenti.
Al di là di facili divismi pavarottiani, Abbado porta infatti con sé il carisma del genio e, come le più grandi menti musicali del secolo passato, ha saputo affrontare con intelligente coraggio la sfida che da sempre il silenzio lancia al mondo dei suoni. Come molti dei protagonisti della storia della musica, Abbado ha a più riprese evidenziato attraverso le sue analisi musicali e le sue esecuzioni quale sia l’importanza che il Vuoto, il silenzio, ricopre all’interno dell’opera musicale: un fondamento e non un accessorio; una condizione a priori dell’espressione musicale e non un mero ornamento linguistico.
Il Festival Abbado partirà il 6 per proseguire fino al 12 con concerti sinfonici e di musica da camera proponendo inoltre giornate dedicate a intense maratone musicali. Oltre alla Lucerne Festival Orchestra, la compagine orchestrale istituita da Abbado nel 2003 che recluta i migliori elementi delle + prestigiose orchestre europee, la manifestazione ospita solisti come Maurizio Pollini e Martha Argerich.
Il programma di concerti sinfonici vede il 6 e il 7 Abbado dirigere la Lucerna Festival Orchestra nell’esecuzione della Sinfonia n.7 di Brukner e del Concerto n.1 per pianoforte di Beethoven con solista Martha Argerich. L’8 e il 9 è la volta della Mahler Chamber Orchestra, diretta dal giovane e talentuoso Daniel Harding, x proporre musiche di Elgar, Brahms, Schönberg e Mahler. L’11 e il 12 insieme sul palco quindi Pollini e Abbado per un programma che, oltre alla Settima di Mahler, prevede il Concerto per pianoforte di Schumann. Nel concerto del 12 verrà inoltre eseguita Prometeo Suite di Luigi Nono.

Il 17 partirà invece il Festival dedicato a Luciano Berio che, dal 1999 e fino 2003 (anno della sua morte), ha ricoperto la carica di presidente dell’Accademia di Santa Cecilia. Apre il calendario la messa in scena di A-Ronne, spettacolo su poesie di Edoardo Sanguineti, musiche di Luciano Berio e i burattini di Amy Luckenbach con il Teatro Minimo. La musica sinfonica vede protagonista sempre il 17 il direttore francese Daniel Kawka a dirigere l’orchestra nell’esecuzione di musiche di Bartok, Berio e di una nuova opera commissionata ad Antignani. Mentre, tra gli altri concerti in calendario, il 18 l’Ensemble Ictus proporrà un programma interamente dedicato a Berio con l’esecuzione delle Sequenza III (per voce), della Sequenza V (per trombone) e della Sequenza VIII (per violino). Chiude il festival l’Orchestra dell’Accademia diretta da Pascal Rophè, con solisti Angster al clarinetto basso e Bruno Canino al pianoforte; in programma Points on the curve to find per pianoforte e 22 strumenti e Rendering di Berio, e la prima di Flug per clarinetto basso e orchestra commissionata al compositore Ivan Fedele.
www.santacecilia.it


In scena a Venezia La Musica e il suo Doppio
La 49ma edizione del Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia, diretta dal compositore Giorgio Battistelli, è dedicata in modo particolare al teatro musicale. Una linea programmatica indicata già dal titolo dato alla rassegna, che riprende senza troppe reticenze il celebre pensiero di Antonin Artaud.
Dal 1 al 9 ottobre la programmazione del festival offre numerosi concerti, realizzati in coproduzione insieme alla Fondazione Teatro La Fenice. Molte le prime, come quella in forma scenica di Mare Nostrum  (1 e 2 ottobre) su libretto e musica di Mauricio Kagel, con il testo tradotto dal tedesco da Nanni Balestrini. O la prima italiana di For Samuel Beckett, con le musiche del compositore statunitense Morton Feldman eseguite dall’Ensemble musikFabrik. Chiude il festival l’appuntamento sinfonico dell’8 con l’esecuzione di musiche di Charles Ives, John Adams e Frank Zappa (G-Spot Tornado e Mo’n Herb’s Vacation) eseguite dall’Orchestra e dal Coro del Teatro La Fenice diretti da Peter Rundel
www.labiennale.org

Nuovi Spazi Musicali
Parte il 6 ottobre, per terminare il 27, la 26ma edizione di Nuovi Spazi Musicali, rassegna dedicata alla musica contemporanea. La manifestazione, diretta da Ad Gentile, prevede per quest’anno 7 concerti in ognuno dei quali, in occasione del centenario della nascita, verrà eseguita un’opera di Giacinto Scelsi. Come di consueto, numerose saranno le prime di opere commissionate a compositori emergenti.
I concerti si svolgono a Roma presso l’Accademia di Ungheria e nella splendida cornice dell’Accademia Americana di Villa Aurelia, al Gianicolo.
web.tiscali.it/nuovispazimusicali


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node