miRacle TV
Se la TV metTe in sceNa cose incrediBili...

Quando la realtà supera la fantasia
Spettacolare, avvolgente, sconvolgente: è la serie “Vivo per miracolo” (titolo originale I shouldn’t be alive) in onda ogni mercoledì alle ore 21.00 su Discovery Channel. Un’ora intensa di emozioni frutto di racconti realmente accaduti di storie di sopravvivenza, cronache che superano la fantasia proprio perchè la realtà regala inaspettate sorprese, in bilico tra tragedia e gioia e sempre in forma estrema. Protagonisti delle incredibili storie alcuni sopravvissuti che rivivono le loro esperienze ai limiti delle possibilità umane e descrivono azioni e imprese miracolose che li hanno tenuti in vita.
La serie, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali per la qualità e il faticoso lavoro della casa di produzione Darlow Smithson Productions oltre a un grande successo di pubblico, descrive principalmente fatti unici ed eccezionali avvenuti nel mondo dell’avventura e degli sport estremi per poi abbracciare anche episodi riferiti a persone ordinarie che improvvisamente si ritrovano a lottare per la sopravvivenza in situazioni terribili. Al culmine di ogni episodio, un momento drammatico rivela le scelte fondamentali che devono essere fatte per consentire ai protagonisti di sfuggire alla morte e vivere per raccontare la loro storia.
Perchè una persona sopravvive a dispetto di tutte le avversità e un’altra muore? Destino, capacità di fare la scelta giusta al momento giusto o semplicemente fortuna? “Vivo per miracolo” esplora gli istinti umani primordiali e allo stesso tempi scava nelle profondità dell’uomo, rivelandone l’incredibile complessità tra dilemmi morali, momenti cruciali, eventi fortuiti e decisioni estreme prese dai sopravvissuti. E tu cosa avresti fatto per sopravvivere?

L’assalto islamico sul piccolo schermo
La tv on sat , soprattutto quella in chiaro, è ricca di canali tematici dedicati alle religioni. Dopo il boom di quelli cristiani ecco arrivare sul piccolo schermo anche i canali ispirati dalla religione di Maometto come “Islam Channel”(frequenza 11.585 di Hot Bird) e “Dm Islam Tv”(frequenza 11.334 di Eurobird). L’idea nasce dall’esigenza di soddisfare i sempre più numerosi musulmani che vivono in Europa, che richiedono media alternativi e che grazie a queste tivù possono avvicinarsi in maniera più puntuale ai dettami del Corano.
Il mondo arabo risulta comunque sempre più protagonista della tv anche in campo giornalistico-all news come nel caso di Al Jazeera Mobasher, in chiaro, e Al Jazeera Sport, a pagamento, che offre le partite di Premiere League venti volte meno costose di Sky con grande disappunto del signor Murdoch. Si tratta di una tv che sta spopolando nei pub britannici e nelle case di migliaia di persone che di fronte al portafogli non stanno certo a tentennare. Il potere della concorrenza!

SpaZio alle novità
Siamo stanchi della tv spazzatura, siamo alla ricerca di momenti di profondità e nobiltà? In nostro aiuto arriva “Supreme Master”, canale educational la cui mission è riportare un senso di nobiltà e spiritualità alla nostra esistenza, parlando di vegetarianismo, del mondo animale e presentando quelle news positive e appaganti che non trovano spazio nei nostri telegiornali che sembrano prediligere sempre di più la cronaca nera. Per i  più curiosi spazio alla tv sul web, gratuita e personalizzabile firmata “You tube”(www.youtube.com). Si tratta di un hosting no cost, che dunque ospita filmati, permette di caricare e condividere i propri video sul web spaziando dai filmati amatoriali sulle vacanze a quelli di lavoro su conferenze. Tra i più divertenti le piccole produzioni di giovani film-maker alle prese con pazzeschi soggetti di vita comune, rifacimenti di pubblicità note e creazioni estemporanee.You Tube si basa sulla tecnologia di Macromedia Flash e i video possono essere facilmente inclusi in siti web e blog utilizzando direttamente il codice Html fornito insieme ad altre informazioni sul video e sull’autore. Inoltre i filmati possono essere scaricati sul proprio cellulare, per passare il tempo nei momenti di break dal lavoro o dallo studio. Il trionfo della tv su misura.

Direttamente dalle favelas brasiliane City of Men  su Cult
Vi ricordate il film City of God (la città di Dio), rivoluzionaria pellicola ambientata a Rio de Janeiro che vede protagonisti i ninos delle favelas tra violenza, voglia di cambiare, ignoranza e droga? Una costola del film è ora approdata sul piccolo schermo nella serie “City of men” che dopo aver conquistato il pubblico brasiliano con oltre 35 milioni di spettatori al primo passaggio in tv è destinato a conquistare il resto del mondo. Basta sintonizzarsi su Cult, ogni mercoledì sera alle ore 22.00 per entrare nell’allucinante mondo dei quartieri poveri di Rio de Janeiro raccontato da due amici in cerca di fortuna.
Circondati e cresciuti tra droghe di ogni genere, prostitute, criminali, armi e corruzione i due ragazzi, con una interpretazione da dieci e lode, lotteranno non solo per sopravvivere ma anche per conquistarsi un futuro migliore. Da non perdere.  


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