va' penSiero su noTe conTemporanEE
Qualche interessante new entry del rap nostrano, un evento imperdibile di un gruppo che ha fatto la sToria dell'Hip hop e 2 feStival di graNde spessore artistico. Vi basta?

Hip hop MEI 2006

Concorso per rapper emergenti

Negli ultimi mesi l’hip hop ha avuto a livello italiano un grande rilancio. Soprattutto a livello commerciale, certo. Ascoltare pezzi di Fabbri Fibbra uscire dalla bocca di bambini di 8 anni lascia da pensare…(e poi il conflitto – ridicolo e tutto piccoloitaliano – creato a tavolino tra lui e Jovanotti, che con l’hip hop non c’entra veramente nulla). Ma ha anche mostrato aspetti musicali assenti dai linguaggi che il rap italiano ha utilizzato nella sua storia, come le atmosfere “gangsta”, che animano invece alcuni brani di un’altra recente new entry del rap nostrano: Mondo Marcio.
Comunque sia, non si deve scordare che il rap, in Italia, ha una sua specifica storia, una sua specifica tradizione – non assimilabile a scene di altri paesi – e, pur nella innumerevoli diversità stilistiche, anche un suo specifico linguaggio (per chi volesse approfondire il discorso uno dei libri sull’argomento è Hip Hop Italiano di Pacoda, del 2000).

Ed ecco che la decima edizione del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti), che si svolgerà a Faenza il 25 e il 26 novembre, ospiterà al suo interno l’Hip Hop MEI 2006, un concorso dedicato a rapper emergenti che, in qualche modo, getta un interesse su quello che potrà essere il linguaggio hip hop dei prossimi anni. L’iniziativa è stata ideata da Giordano Sangiorgi, che cura l’organizzazione del Meeting, e da Tommaso Zaniello, aka Piotta, e sarà realizzata in sinergia con la label La Grande Onda e le riviste XL, Groove, Da Bomb Magazine e Basament, dalle cui redazioni verranno inviati i giudici che comporranno la giuria che premierà il miglior brano hip hop emergente.
Il materiale deve essere inviato entro il 31 ottobre 2006.
Il bando per partecipare al concorso si può scaricare dai siti:

www.audiocoop.it, www.meiweb.it, www.lagrandeonda.com, e www.piotta.net.

I materiali vanno spediti a:

MEI, Meeting delle Etichette Indipendenti,

Via Della Valle, 71, 48018 Faenza (Ra). Tel. 05462464


er piotta

Er Piotta

 

Public Enemy

Il 23 ottobre unica data italiana per una crew che ha fatto la storia dell’hip hop

Prima dei Pubblic Enemy il rap non aveva connotati politici espliciti. I suoi testi non si facevano portavoce di precise istanze politiche. Certo, già in The Message di Grandmaster Flash and the Furious Five il brano hip hop era stato utilizzato come mezzo per denunciare la precaria situazione sociale dei sobborghi newyorkesi. Ma con i Pubblic Enemy la storia ha preso un’altra piega. Una piega che ha le sue radici nel 1987, hanno di formazione del gruppo e di pubblicazione del primo disco Yo! Bum Rush the Show, e una delle sue espressioni più alte in It Takes a Nation of Millions to Hold Us Back. I Pubblic Enemy saranno in concerto per l’unica data italiana il 21 ottobre al Transilvania di Milano. Il gruppo sale sul palco con una formazione nutrita che vede insieme Chuck D, Flavor Flav, Professor Griff, Security of the First World Panther (coreografie e cori), DJ Lord e una band acustica composta da batteria, basso, tastiere e chitarra. Insomma, una band di più di 10 elementi che proporrà oltre ai grandi classici dei Public Enemy anche i brani di lavori recenti come New Whirl Odor, del 2005. Le porte del Transilvania aprono alle h.20; l’inizio del concerto è previsto per le h.22; costo di ingresso 25 euro escluso il diritto di prevendita.

www.transilvania.it

public enemy press

Public Enemy Press

 

Biennale Musica di Venezia

Va’ pensiero

Prende il titolo dalla celebre aria di Verdi Va’ pensiero la 50ma edizione del Festival Internazionale di Musica Contemporanea che si svolge a Venezia fino al 7 ottobre. Sempre sotto la direzione del compositore Giorgio Battestelli, quest’anno alla sua terza edizione in qualità di direttore artistico della manifestazione, il festival proporrà prime esecuzione italiane e assolute (quest’ultime sono 9 in tutto, 6 delle quali appositamente commissionate dalla Biennale). Oltre al masterclass condotto dall'ensemble Klangforum Wien, e rivolto a compositori e strumentisti, dal 3 al 6 ottobre si terranno inoltre presso la Chiesa di San Vidal 4 incontri di musica e filosofia curati da Stefano Catucci, filosofo e critico musicale. I temi, trattati insieme a importanti esponenti del pensiero filosofico – come Massimo Cacciari – e del musicale – come lo stesso Battistelli –, saranno “Pensare la musica, ancora”, “La musica e le arti fra tecnica e natura”, “L’immaginazione musicale” e “Musica e immagine”.
Programma dettagliato sul sito www.labiennale.org

giorgio battistelli

Giorgio Battistelli

 

Nuovi sPazi Musicali

Giovani musicisti alle prese con la contemporaneità

Il 5 ottobre prenderà il via a Roma la 27ma edizione del Festival Nuovi Spazi Musicali. Sotto la direzione artistica di Ada Gentile, ideatrice e curatrice da sempre della manifestazione – che ha mosso i suoi primi passi nel 1978 – la rassegna proseguirà fino al 26 ottobre con concerti che saranno ospitati da importanti centri e istituti di cultura della capitale. Come l’Accademia di Ungheria, il Forum Austriaco di Cultura, il Goethe Institut e Villa Aurelia. Tutti gli appuntamenti, a ingresso gratuito, vedranno protagonisti giovani artisti che si cimenteranno principalmente nell’esecuzione di brani classici della contemporaneità, spesso scritti da giovani compositori, con solo qualche tuffo, immancabile, nel passato.
Info: 065021208

 


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