Nuove fertilità musicali
L’irish folk dei Planxty, i nomadismi musicali di Savina Yannatou, le sperimentazioni vocali di Petra Magoni, le esplorazioni gospel di Ben Harper, le avventure country di Billy Idol
petra magoni
Petra Magoni

Musica nuda

Suonimusic, Storie di Note

Una voce che non passa inosservata quella di Petra Magoni, che insieme a Ferruccio Spinetti ha avuto il coraggio di pubblicare un album di canzoni solo voce e contrabbasso, cosi come il titolo dell’album, Musica Nuda, lascia chiaramente intuire. Un’impresa per pochi impavidi artisti, ma i due in questione artisti lo sono in senso pieno, veri e generosi. Lei viene da un passato musicale fatto di studi in conservatorio e musica antica e operistica nella Compagnia del Teatro Verdi di Pisa. Ferruccio Spinetti è contrabbassista eccelso, compositore jazzista di fama internazionale che il pubblico ha conosciuto come raffinato musicista degli Avion Travel. I due ci regalano una musica scarna, dove la nostra immaginazione creativa può inserire ciò che vuole. La voce di Petra Magoni, sostenuta dalle note “prosciugate” di Spinetti, si impone con forza e autorevolezza interpretando con chiavi singolari ed esperimenti arditi canzoni senza nessuna connessione logica tra loro, dalle arie del ‘600 ai Police, dalla canzone pop italiana di Battisti al sound internazionale di Sting e Lennon.


planxty
Planxty

Live 2004

Sony Music

il gruppo dei Planxty nasce nel 1972: membri principali sono Christy Moore, il suo vecchio compagno di scuola Donal Lunny, il flautista Liam O’Flynn e Andy Irvine. Il gruppo diviene presto molto popolare in Irlanda e Gran Bretagna ma ottiene un discreto successo anche nel resto d’Europa. Strumentisti raffinati appassionano da subito per il riuscito tentativo d’innovazione della musica popolare irlandese. Sciolti e poi ricomposti nel 1979, per poi sciogliersi di nuovo, si sono tutti proiettati verso le loro carriere soliste, pur ritrovandosi spesso tutti insieme in alcune session private. E così nel 2004 hanno rimesso insieme la band per una serie di concerti tenuti a Dublino. Suoni che sono poi confluiti in questo album Planxty Live 2004, che comunica lo spessore musicale del gruppo. Una band di altissimo livello che riesce a interessare anche i non appassionati. All’irish folk ricco di gnomi e folletti si uniscono anche le melodie di chitarre, mandolini e bouzuki incorniciati dalla bellissima voce di Christy Moore. Negli ultimi anni abbiamo assistito a vari tentativi di commercializzare la musica irlandese, ma qui siamo di fronte a qualcosa di autentico, la bellezza meravigliosa della musica e della storia di quel popolo.


savina

Savina Yannatou e Primavera en Salonico

Sumiglia

ECM

Audace il nuovo lavoro di Savina Yannatou, cantante greca formatasi al Conservatorio e alla leggendaria Guildhall School di Londra. L’ascolto della sua voce conquista e smarrisce nel labirinto di sensazioni sonore che effonde. Una voce che scivola come seta, una straordinaria via di mezzo fra Diamanda Galas e Ofra Haza, in grado di offrire alla nostra anima momenti unici di abbandono. Il disco fluttua in un viaggio nella cultura musicale di Grecia e Bulgaria, Scozia, Francia e Spagna, Libano, Asia minore e la stessa Italia, grazie allo spirito nomade di una voce modulata come uno strumento. Un viaggio tra oriente e occidente in cui restiamo spiazzati da folgoranti intuizioni free jazz e attimi di commovente sacralità.


benHarper
Ben Harper and the Blindboys of Alabama

 

Live at the Apollo

Emi

La maturità artistica di Ben Harper ha ormai raggiunto un livello di altissimo spessore. Ne è la dimostrazione questa sua ultima fatica portata a compimento con la collaborazione di un gruppo di anziani signori cresciuti tra gospel e spiritual, i Blindboys Of Alabama, gruppo gospel che vanta già la pubblicazione di vari dischi gospel con l’etichetta Real World di Peter Gabriel. Questo disco è la fedele registrazione dell’intenso e appassionante concerto svoltosi il 12 ottobre del 2004 all’Apollo, storico teatro di Harlem a New York. Una gemma musicale da non perdere: Ben Harper grazie al contributo dei suoi compagni percorre un cammino di avvicinamento a un mondo musicale intimo e spirituale che spesso da solo aveva cercato in passato. Le sonorità gospel che caratterizzano tutti i brani proposti da Harper legano come un incanto nelle atmosfere calde e appassionate del blues e del soul, da sempre care al cantautore americano. Un matrimonio che sfiora la perfezione musicale in uno dei dischi più appassionati degli ultimi tempi.


billyIdol

Billy Idol

 

Devil’s Playground

Bmg

Prosegue senza sosta il revival anni ottanta con il ritorno sulle scene musicali di Billy Idol. Quello che va subito detto è che questo lavoro dell’ex punk arrabbiato è ben lontano dalle classiche operazioni commerciali che caratterizzano certi ritorni. Il disco di Idol ripropone un artista che pur non facendo gridare al miracolo urla ancora con foga la sua voglia di rock’n’roll. La prima parte del disco ci presenta un Idol che ripercorre con buona classe quelle sonorità che lo lanciarono con i suoi Generation X, grande ritmo, voce calda e rauca su un tessuto musicale che sprigiona ancora profumo di rock, chitarre riff e tutto quello che serve. La seconda parte appare più acustica, e Idol si avventura anche su atmosfere country sicuramente interessanti. Un lavoro dignitoso che renderà felici i numerosi fan che lo aspettavano da anni.


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node