nomade ad Arte
quando l'arte diventa espressione di un nomadismo dell'anima, della mente, e del corpo...

Questa è musica per... i miei ocCHi!
La Galleria ArteUtopia inaugura il nuovo spazio milanese di via Mora con la personale dedicata a Guido Harari, uno tra i più noti fotografi musicali in Italia. Laurie Anderson, Leonard Cohen, Fabrizio De Andrè, Bob Dylan, Jeff Buckley, Vasco Rossi, Patti Smith, Frank Zappa sono alcune delle leggende immortalate dall'obbiettivo di Harari. Amato delle grandi stelle della musica rock e pop, ha costruito con loro uno speciale rapporto di amicizia e di complicità creativa. Le sue fotografie raccontano la sua passione per la musica, nata nel 1965 al concerto milanese dei Beatles, quando aveva solo dodici anni.
Guido Harari, The blue room, Galleria Arteutopia, Milano, Via Mora 5, tel. 02 89055278, www.arteutopia.it, arteutipia.lp@tiscali.it, dal 30 maggio al 30 giugno 2006

La casa in valigia
Si diventa nomadi per necessità, per vocazione o per caso. In fondo, a decidere è sempre il destino. Vivere senza certezze, con un bagaglio spesso carico di dolore non è solo la realtà di chi ha lasciato il proprio paese per cause politiche o economiche: è la condizione universale dell’uomo contemporaneo. In occasione della sua prima personale italiana in uno spazio pubblico, Adrian Paci (nato in Albania nel 1969) affronta un tema a lui caro, l’impulso opprimente a cambiare, tra l’entusiasmo per ciò che è nuovo e la memoria nostalgica del passato. Una mostra autobiografica con installazioni, sculture, fotografie e dipinti per raccontare la storia di tutti.

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Adrian Paci, Raccontare, Galleria Civica, Modena, C.so Canalgrande 103, tel. 059 2032911, dal 14 maggio al 16 luglio 2006, orario: mercoledì, giovedì e venerdì 10,30-13,00 e 16,00-20,00, biglietto: ingresso libero

ClemeNte e la febbre dei mondiali
Francesco Clemente torna a esporre in Italia con un dipinto spettacolare e una serie di nuovi autoritratti. Pantheon è un’opera maestosa, la più grande tela mai realizzata dall’artista: una partita di pallone come simbolo dell’illuminazione alla quale tutte le religioni aspirano. L’immagine raffigura una serie di personaggi, Gesù, la Vergine, Buddha e Krishna, che assistono a una partita tra Lazio e Roma. La palla è dipinta come se fosse la testa dello stesso Clemente. Sangue italiano non mente! La passione del calcio l’abbiamo stampata nel DNA...
Francesco Clemente. New watercolours and frescos, Galleria Lorcan O’Neill, Roma, Via Orti d’Alibert 1/e, tel. 06 68892980, mail@lorcanoneill.com, dall’11 maggio al 2 luglio 2006, orario: dal lunedì al venerdì 12.00 – 20.00, sabato 14.00 – 20.00, lunedì chiuso

L’AbC della fotografia
Alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia oltre 150 fotografie ripercorrono la prestigiosa carriera di Thomas Ruff (1958, Zell am Hermer. Vive e lavora a Dusseldorf). L’artista tedesco, fine sperimentatore del mezzo fotografico e delle sue declinazioni, espone i celebri ritratti di medio e grande formato, i nudi, i siti archeologici, i paesaggi della Cecenia, fino all’ultima serie intitolata JPG. Forse non tutti sanno che Ruff, fino ai diciotto anni, era indeciso se fare l’astronomo o il fotografo. E in questa prima importante retrospettiva italiana, una vera grammatica della fotografia, non potevano mancare le sue immagini dei cieli stellati.
Thomas Ruff, The grammar of photography, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, Piazza San Marco, tel. 041 5207797, press@bevilaqualamasa.it, dal 16 giugno al 15 ottobre 2006, orari: 12.00 – 18.00, chiuso il martedì, biglietto: intero € 3, ridotto € 2

Arte cosmica
Un’ottantina di opere su carta e 2 installazioni di Minjung Kim inaugurano la stagione estiva di Palazzo Bricherasio. Le opere dell’artista coreana, grandi dipinti astratti, policromi, si nutrono della filosofia del Tao e, negli ultimi tempi, si incentrano sulla ricerca del vuoto nel pieno e sulle interrelazioni tra le diverse forme della manifestazione cosmica. Molto particolare la tecnica: brucia sottili fogli di carta colorata in modo da ottenere tante forme circolari di svariate dimensioni. Questi cerchi multicolori vengono poi incollati l’uno sull’altro in sequenze concentriche, dal più piccolo al più grande, che assumono nell’insieme l’aspetto di un delicato fiore.
Minjung Kim, Vuoto nel pieno, Palazzo Bricherasio, Via Giuseppe Luigi Lagrange 20, Torino, tel. 011 5711811, info@palazzobricherasio.it, www. palazzobricherasio.it, dal 25 maggio 2006, biglietto intero € 7,00, ridotto € 5,00, gruppi e convenzioni € 6,00.


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