Tutti a la Bissona. Nudi o coperti
Avete mai sognato una spiaggia paradisiaca tutta per voi?

Bè, esiste davvero, e a portata di mano. Non c’è + bisogno di prendere aerei giganteschi per attraversare l’oceano, ritagliarsi faticosamente un mucchietto di giorni in inverno per assicurarsi la stagione migliore e nemmeno stare come falchi aspettando le offerte migliori. Basta prendere l’autostrada, uscire a Ravenna e girare verso i Lidi del sud.

Arrivati a Lido di Dante si parcheggia e si sceglie: a destra verso la spiaggia dei nudisti, un po’ più trasgressiva, a sinistra, tra la gente in costume tra colori, fiocchetti e strass.

Qui si trova tutto ciò che piace, dai ristorantini di pesce in paese (a Lido di Dante, che ricorda un po’ la Polonia per gli scorci sinistri, la gente è allegra e l’atmosfera familiare, niente traffico) alle dune dove accoppiarsi sotto il solleone.

Io ci sono andata e mi sono ricordata di quando girai la scena in “Tenebra”, di Dario Argento, alla spiaggetta “Er buco”, vicino Roma. Ma che dico, La Bissona è molto di più, sembra piuttosto la spiaggia proibita di Cap Dague, in Francia, vicino a Montpellier, proprio ai confini della Spagna.

Vi aspetto li!

 

;-)


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